1. Home ›› 
  2. Notizie ›› 
  3. Notizie Italia ›› 

Piazza Affari: comparto bancario sugli scudi, il mercato apprezza i piani di UniCredit

QUOTAZIONI A.S. Roma
FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

Piazza Affari mette in fila la terza seduta positiva, guidata da un clima molto positivo sul comparto bancario. L’indice Ftse Mib chiude la seduta a 16.891 punti in rialzo dello 0,67%, guidata dalle performance del settore creditizio (+3,7%) verso cui il mercato mostra fiducia nei confronti dei piani di rafforzamento patrimoniale che i board dei vari istituti stanno mettendo in atto.

E’ in questo quadro che si inserisce la notevole performance di UniCredit che anche oggi ha chiuso con la miglior performance del listino, con un guadagno del 8% a 2,25 euro. La chiusura è avvenuta sui massimi giornalieri e l’andamento è stato agevolato dalle parole del Ceo di Pzu, Michal Krupinski, che ha dichiarato che il gruppo polacco è ancora interessato ad investire nel settore bancario. Le parole di Krupinski sono state lette come una conferma delle trattative per la possibile acquisizione da parte del primo gruppo assicurativo polacco di una quota di maggioranza di Bank Pekao dalla controllante UniCredit
.
Intesa SanPaolo, +3% a 2 euro, e Bpm, +3,45% a 0,389 euro, hanno fatto compagnia all’istituto di Piazza Gae Aulenti sul podio delle migliori del listino.

Seduta controversa per A2a che ha lasciato sul terreno lo 0,8% terminando le negoziazioni a 1,21 euro. La multiutility lombarda dà seguito alla brutta performance dell’intero settore nel mese di agosto, con il Ftse Italia Servizi Pubblici che ha lasciato sul terreno circa il 3,9%, a fronte di un rialzo dello 0,5% del Ftse Mib.

Chiusura in rosso anche per Stmicroelectronics che cede l’1% a 6,81 euro. Sulle azioni del produttore franco-italiano di semiconduttori pesa il report dei risultati semestrali secondo i criteri IFRS, che hanno confermato la contrazione dell’utile già emersa lo scorso mese.

La decisione dello Stoxx ltd di inserire Moncler nel paniere Stoxx Europe 600 a discapito di Monte dei Paschi di Siena e Unipol sembra non aver influenzato le contrattazioni odierne. La maison di Remo Ruffini ha terminato sulla parità a 15,59 euro mentre l’istituto toscano ha chiuso in rialzo di un punto percentuale a 0,24 euro.

Al di fuori dell’indice principale tonfo dell’As Roma che chiude con una perdita di valore dell’8,9% a 0,46 euro dopo l’eliminazione di ieri dalla Champions League. Per la Roma il conto della mancata qualificazione è decisamente salato con minori introiti per 30-35 milioni di euro, solo in parte potenzialmente compensabili dall’Europa League (massimi 11 milioni in palio).