Piazza Affari chiude sulla parità, in evidenza la galassia Agnelli -2-

Inviato da Alberto Bolis il Mer, 22/12/2010 - 17:42
Exor è balzata in testa al Ftse Mib con un rialzo del 3,79% a 24,91 euro. L'azione ha beneficiato della sentenza annunciata ieri dal Tribunale di Torino che ha assolto "tutti" perché il fatto non sussiste. Nessun reato accompagnò la complessa operazione finanziaria, l'equity swap targato Ifil-Exor, che nel settembre del 2005 permise alla Ifil di mantenere il controllo della Fiat. Il Tribunale di Torino ieri ha dissolto l'accusa di aggiotaggio informativo che pendeva su Gianluigi Gabetti, Franzo Grande Stevens e Virginio Marrone. Sempre restando nella galassia Agnelli, buona performance di Fiat (+1,32% a 15,31 euro) in attesa dello spin-off dell'auto con il debutto in Borsa delle due società che nasceranno il 3 gennaio. Secondo gli analisti di Equita sono entrambe realtà interessanti: Industrial più nello short-term, mentre Fiat nel medio termine.

Comparto oil protagonista a Piazza Affari. Paolo Scaroni, l'amministratore delegato dell'Eni (+0,24% a 16,59 euro), incontrerà domani a Mosca i vertici di Gazprom per rinegoziare i contratti di fornitura gas "take or pay", circa 25 miliardi di metri cubi. "Crediamo vi siano buone possibilità per Eni di ottenere migliori condizioni contrattuali sia in termini di prezzo che di flessibilità", hanno fatto notare gli analisti di Intermonte che mantengono la raccomandazione outperform sul titolo del colosso petrolifero con target price a 20 euro. Il consorzio guidato da Saipem (+1,87% a 37,04 euro) avrebbe presentato l'offerta migliore, tra quattro in gara, per la realizzazione del primo lotto della autostrada libica. Secondo indiscrezioni di stampa il consorzio avrebbe presentato un'offerta pari a circa 800 milioni di euro.
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