Piazza Affari chiude sulla parità, in evidenza la galassia Agnelli -1-

Inviato da Alberto Bolis il Mer, 22/12/2010 - 17:42
La Borsa di Milano ha chiuso la seduta poco mossa dopo il rally degli ultimi giorni. Il mercato ha sostanzialmente snobbato i dati macro Usa peggiori delle attese. Il Pil statunitense del terzo trimestre è stato rivisto al rialzo a +2,6% ma meno del +2,8% previsto dagli esperti, mentre le vendite di case esistenti di novembre hanno mostrato un progresso del 5,6% con il consensus che indicava +7,1%. A favorire la fiducia degli investitori ha contribuito la Cina che si è impegnata a sostenere i Paesi della periferia europea. In questo quadro a Piazza Affari il Ftse Mib ha ceduto lo 0,02% a 20.733 punti, mentre il Ftse All Share è avanzato dello 0,06% a quota 21.449.

Il comparto bancario ha tirato il freno dopo i rialzi messi a segno nelle ultime sedute. Banco Popolare ha ceduto il 2,14% a 3,547 euro (peggior titolo del Ftse Mib), Popolare di Milano lo 0,72% a 2,74 euro, Mediobanca lo 0,58% a 6,86 euro, Intesa SanPaolo lo 0,92% a 2,14 euro, UniCredit lo 0,42% a 1,65 euro, Monte dei Paschi lo 0,39% a 0,884 euro. Ubi Banca ha chiuso invariata a 6,84 euro. Mediaset (-0,71% a 4,537 euro) sotto pressione. La Uefa, infatti, ha annunciato oggi che il gruppo di Cologno Monzese si è aggiudicato il rimanente pacchetto per trasmettere in Italia la Champions 2012-2015 e tutta l'Europa League. Tutta la Champions League sarà visibile solamente su Sky, mentre Mediaset trasmetterà sui canali free (in questo caso Canale 5 e Italia 1) una partita in esclusiva ogni mercoledì (per un totale di 16 live matches), gli highlights il martedì e mercoledì, la finale di Champions (più eventuale semifinale di una squadra italiana) e la Supercoppa europea. La Rai continuerà a garantire la copertura per le partite di Champions fino alla fine della stagione 2011-2012.
COMMENTA LA NOTIZIA