Piazza Affari chiude sui massimi: brilla STMicroelectronics, Impregilo maglia nera -1

Inviato da Flavia Scarano il Gio, 15/03/2012 - 17:54
La Borsa di Milano ha chiuso sui massimi di seduta. Da Oltreoceano è giunto il dato relativo ai prezzi alla produzione Usa che a febbraio sono saliti dello 0,4% mensile rispetto ad un consensus fermo a +0,5%. I sussidi settimanali di disoccupazione a stelle e strisce si sono invece attestati a 351 mila unità contro un pronostico di 357 mila unità dai precedenti 362 mila. Dal Vecchio Continente è giunto il plauso della Bce ai recenti risultati ottenuti dall'Italia sul fronte dello spread. Intanto, questa mattina il differenziale di rendimento tra il Btp a dieci anni e il Bund tedesco è sceso fino a un minimo a 283 punti base, livello più basso dallo scorso agosto. Meno confortanti le notizie sul debito pubblico del Belpaese che a gennaio è volato al record di 1.935,8 miliardi di euro, segnando un aumento di 37,9 miliardi rispetto al mese precedente. In questo quadro a Piazza Affari il Ftse Mib è avanzato dello 0,85% a 16.993 euro mentre il Ftse All Share ha guadagnato lo 0,75% a quota 17.997. Miste le performance del comparto bancario. In netto rialzo Intesa Sanpaolo in progresso del 4,01% a 1,558 euro dopo l'uscita dei conti 2011. Ca' de Sass ha chiuso il quarto trimestre dell'esercizio 2011 con una perdita netta post-svalutazione degli avviamenti di 10.119 milioni di euro rispetto ai 527 milioni di euro dei tre mesi precedenti con il cda che ha proposto la distribuzione di un dividendo pari a 5 centesimi. Bene anche Mediobanca (+2,05% a 4,986 euro), Unicredit (+1,23% a 4,11 euro) Ubi Banca (+0,77% a 3,658 euro) e Banco Popolare (+0,06% a 1,659 euro). In rosso del l'1,58% a 0,498 euro la Bpm e dello 0,28% a 0,385 euro Mps.
COMMENTA LA NOTIZIA