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Piazza Affari chiude positiva una seduta molto volatile. Crolla Finmeccanica, vola Mediolanum -1-

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La Borsa di Milano, dopo la pesante flessione di ieri, ha chiuso in moderato rialzo una seduta molto volatile. Un toccasana è arrivato dalle richieste settimanali di sussidi di disoccupazione Usa, scese sotto 400 mila con gli analisti che avevano pronosticato 415 mila. In mattinata però l’asta dei Btp ha riportato nuove tensioni sulle obbligazioni italiane, con lo spread Btp-Bund salito a 335 punti base, non lontano dal record di 347 punti base. Differenziale che si è ridotto nel pomeriggio fino a 318 punti base. Il rendimento dei Btp a tre anni emessi in mattinata ha toccato il top dal 2008, mentre il decennale si è attestato al 5,77% allineandosi praticamente ai rendimenti offerti sul mercato secondario. Il mercato è sempre in attesa che si sblocchi l’empasse tra democratici e repubblicani sull’innalzamento del tetto del debito statunitense. Domani attesa per la pubblicazione della prima lettura del Pil Usa relativa al secondo trimestre. In questo quadro a Piazza Affari il Ftse Mib ha guadagnato lo 0,34% a 18.558 punti, mentre il Ftse All Share è avanzato dello 0,32% a quota 19.268.

Finmeccanica è crollata con un tonfo del 17,3% a 5,76 euro e ha aggiornato i minimi storici a 5,71 euro. Il colosso della Difesa ha pubblicato ieri sera i conti del primo semestre: l’utile netto è balzato del 135% a 456 milioni di euro, salvato solamente dalla plusvalenza di 443 milioni dovuta alla cessione del 45% di Ansaldo Energia. I ricavi hanno mostrato una flessione del 3% a 8,43 miliardi e la società ha tagliato le stime sul fatturato 2011 a 17,5-18 miliardi dai precedenti 18,3-19 miliardi di euro. Di contro Mediolanum ha regnato incontrastata sul Ftse Mib con un +9,80 a 2,958 euro. Ieri il gruppo guidato da Ennio Doris ha annunciato di aver chiuso il primo semestre 2011 con un utile netto di 97,2 milioni, in crescita del 14% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno ed escludendo svalutazioni per 14 milioni di euro sui titoli greci.