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Piazza Affari chiude positiva sospinta dalle banche, in corsa anche Mediaset

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Chiusura d’ottava in moderato rialzo per Piazza Affari sotto la spinta del balzo a livelli record dell’indice Ifo e dell’intonazione positiva del settore bancario sostenuto dalla possibilità di nuove direttive di Bruxelles per agevolare le cessioni di Npl. L’indice Ftse Mib ha archiviato la giornata in rialzo dello 0,08% a quota 22.416 punti. Ancora buone nuove dall’economia del vecchio continente. Dopo il balzo di ieri dell’indice Pmi manifatturiero, oggi è stato il turno dell’indice Ifo; l’indice che misura la fiducia degli imprenditori tedeschi si è spinto a novembre ai nuovi massimi storici a 117,5 punti rispetto ai 116,8 punti della passata rilevazione (dato rivisto da 116,7 punti). Il mercato si attendeva un dato pari a 116,7 punti. Indicazioni che hanno contribuito a spingere l’euro ai massimi da fine settembre superando quota 1,19 contro il dollaro.

Grandi protagonisti i testimonial del settore bancario. Rialzi del 5,85% per Bper, +4,81% per Banco Bpm e +2,85% per Ubi Banca. Ad agevolare lo slancio di questi titoli sono state le indiscrezioni di stampa relative al fatto che nelle ultime bozze in circolazione presso il Parlamento Europeo si stia discutendo circa nuove direttive di riferimento per l’industria bancaria (la Crr2 e la Crd5) secondo cui sarebbe prevista la sterilizzazione automatica degli effetti contabili in caso di cessioni massicce di crediti deteriorati. Come anticipato ieri da Credit Suisse in un report dedicato al tema Npl, questo provvedimento dovrebbe agevolare le maxi-cessioni di crediti deteriorati da parte delle banche tricolore.

Rally per Mediaset (+4,09%) sotto la spinta delle ultime indiscrezioni che vedono sempre più vicina un’intesa con i francesi di Vivendi.A scaldare il mercato è la possibilità della chiusura del contenzioso con Vivendi che potrebbe portare al gruppo di Cologno Monzese a incassare circa 700 milioni di euro di risarcimento. Le indiscrezioni riportate oggi da Il Messaggero parlano di un grande accordo fra Telecom Italia, Mediaset e Vivendi che contemplerà sia i contenuti sia il risarcimento per il Mancato acquisto di Premium. “Ci stiamo avvicinando alla fine della saga su Mediaset-Vivendi”, commenta Mediobanca Securities che ha rating outperform su Mediaset con target price a 3,76 euro, una valutazione che include solo parzialmente gli effetti di un accordo. Se si materializzasse lo scenario emerso oggi, gli esperti di piazzetta Cuccia vedono un potenziale upside ben più elevato, quantificabile in 0,8 euro in più rispetto al prezzo obiettivo attuale di 3,76 euro.