1. Home ›› 
  2. Notizie ›› 
  3. Indici e quotazioni ›› 

Piazza Affari chiude positiva, Ftse Mib torna sopra quota 20.000 punti -2-

QUOTAZIONI Fiat Chrysler Automobiles
FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

Impregilo ha archiviato la seduta sulla parità a 2,03 euro nonostante la nota odierna di Ubs. Gli analisti della banca elvetica hanno promosso il titolo da neutral a buy, lasciando invariato il prezzo obiettivo a 2,70 euro. Per Ubs, anche se alcune criticità permangono, per esempio su alcune attività giudiziarie ancora pendenti, la capitalizzazione di Impregilo appare “anomala”. Infatti, hanno scritto gli analisti dell’istituto svizzero, ai prezzi attuali il valore sul mercato di Impregilo è pari a circa 830 milioni di euro, poco di più del valore della sua partecipazione in Ecorodovias, pari a circa 760 milioni di euro. Intanto venerdì scorso si è chiuso il bando di gara per la costruzione del collegamento viario tra Egitto e Tunisia attraverso la Libia. Si tratta di un contratto da 3 miliardi di dollari e Impregilo si è presentata alla gara come capofila di un consorzio di cui fa parte anche la Cmc di Ravenna. In gara anche un’altra italiana, la Astaldi con al fianco Bonatti, Ghella, Grandi Lavori e Toto.

A2A ha chiuso in moderato ribasso con un -0,18% a 1,089 euro. Questa mattina Goldman Sachs ha abbassato il target price della multiutility lombarda a 1,45 euro da 1,50 euro, confermando il giudizio neutral. In seguito ai risultati del primo semestre, gli analisti della banca d’affari americana hanno ridotto le stime di eps di A2A per il 2010 (da 0,19 a 0,17 euro) e per il prossimo anno (da 0,10 a 0,09 euro). Fiat (+0,32% a 9,41 euro) resta sempre sotto i riflettori del mercato. Questa mattina il settimanale tedesco Automobilwoche ha riportato sul proprio sito che Volkswagen avrebbe un interesse per Alfa Romeo nel caso il gruppo torinese decidesse di mettere in vendita lo storico marchio automobilistico. In passato l’Ad del Lingotto, Sergio Marchionne, aveva sempre escluso progetti di cessione del marchio Alfa. Infine il comparto delle costruzioni, dopo essere stato penalizzato nelle ultime sedute, ha cercato di risalire la china: Italcementi ha guadagnato l’1,91% a 5,86 euro, Buzzi Unicem lo 0,47% a 7,51 euro.