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Piazza Affari chiude poco mossa, Mps ancora sotto i riflettori. Svetta A2A

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La Borsa di Milano ha chiuso poco mossa nel giorno in cui il Tesoro ha fatto il pieno nell’asta dei Bot. Il Mef è riuscito a collocare con successo titoli a 6 mesi per 8,5 miliardi di euro con un rendimento sceso allo 0,731% dal precedente 0,949%. Si tratta del rendimento di assegnazione più basso dal marzo 2010. Negli Stati Uniti è peggiorata in gennaio la fiducia dei consumatori. L’indice è passato da 66,7 punti a 58,6 punti, deludendo le attese del mercato che erano ferme a 64. Malgrado le difficoltà affrontate nel corso del 2012 l’Unione europea presenta per il 2013 un ambizioso programma. E’ quanto dichiarato da Olli Rehn, commissario Ue agli Affari economici, nel corso di un intervento a Bruxelles al semestre europeo per la politica di coordinamento economico del Parlamento Europeo. Per Rehn la priorità “è tornare a una crescita sostenibile e all’occupazione”. In questo quadro a Piazza Affari l’indice Ftse Mib ha ceduto lo 0,03% a 17.891 punti.

Saipem è scivolata sul fondo del paniere principale con un ribasso del 3,55% a 30,44 euro. Il collocamento curato da Bank of America di 9,97 milioni di azioni della controllata di Eni, pari al 2,3% della società, secondo Bloomberg sarebbe stato effettuato ad un prezzo di 30,65 euro, ovvero nella parte bassa della forchetta (30,65-31,36 euro) prevista. In attesa della due giorni di conti le vendite hanno prevalso sui titoli del Lingotto: Fiat Industrial ha mostrato un ribasso dell’1,95% a 9,565 euro, mentre Fiat ha lasciato sul parterre lo 0,64% a 4,69 euro. Il Monte dei Paschi è stato ancora il caso più seguito sul listino milanese: il titolo della banca senese ha chiuso ancora in positivo con un +1,95% a 0,266 euro. Nel resto del comparto bancario Ubi Banca ha ceduto lo 0,56% a 3,928 euro, Mediobanca lo 0,63% a 5,56 euro, Banco Popolare lo 0,19% a 1,56 euro, Intesa SanPaolo lo 0,07% a 1,524 euro. Unicredit ha invece archiviato la seduta con un rialzo dello 0,59% a 4,786 euro. A2A ha indossato la maglia rosa per la seconda seduta consecutiva registrando un balzo del 4,52% a 0,501 euro.