Piazza Affari chiude in rosso: male ancora Unicredit, in rialzo Fiat -1

Inviato da Flavia Scarano il Ven, 06/01/2012 - 17:48
Seduta sulle montagne russe per la Borsa di Milano, appesantita anche dall'avvio incerto di Wall Street. Non ha giovato ai listini la mossa di Fitch sull'Ungheria. L'agenzia internazionale ha declassato il debito del Paese a livello "spazzatura", portando il rating da "BBB-" a "BB+". Hanno pesato anche i timori su una tassazione delle transazioni finanziarie, la cosiddetta Tobin Tax, che in giornata ha incassato il sostegno da parte del premier Mario Monti. Il primo ministro, come riportato della maggiori agenzie di stampa, ha però sottolineato l'importanza di un agire comune a livello europeo. Restano alte le tensioni sul mercato obbligazionario, con lo spread Btp-Bund che è rimasto stabilmente sopra quota 500 punti base. Il rendimento del Btp decennale si è attestato al 7,1%. Non ha avuto nessun impatto il dato macro confortante in arrivo da Oltreoceano. Il tasso di disoccupazione statunitense è infatti sceso all'8,5% dal precedente 8,6%, quando gli analisti avevano pronosticato un 8,7%. E così a Piazza Affari il Ftse Mib è arretrato dello 0,82% a 14.645 punti mentre il Ftse All Share ha perso lo 0,61% attestandosi a 15.526 punti.
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