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Piazza Affari chiude in rosso: brilla Impregilo, recupera Fiat dopo la bocciatura di Moody’s

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La Borsa di Milano ha chiuso la seduta in territorio negativo complice la debole partenza di Wall Street. L’asta mattutina dei Bot ha mostrato una domanda sostenuta ma rendimenti in lieve rialzo. Domani sarà la volta dell’asta dei Btp a 3 anni. La Grecia è tornata sotto i riflettori dopo la visita di Angela Merkel ad Atene. Ora gli investitori attendono il rapporto della Troika e una nuova manovra di austerity del governo Samaras, necessaria per sbloccare la tranche di aiuti internazionali da 31 miliardi di euro. Dal mercato secondario, lo spread Btp-Bund è tornato sotto i 360 punti base dopo una partenza a quota 362. In questo quadro a Piazza Affari il Ftse Mib ha mostrato un calo dello 0,41% a 15.440,63 punti mentre il Ftse All Share si è attestato a 16.361,01 punti in ribasso dello 0,29 per cento. Fiat (+0,05% a 4,282 euro) protagonista oggi in Borsa dopo la bocciatura di Moody’s. Impregilo ha svettato oggi in Borsa (+3,62% a 3,320 euro) in scia alla nuova proposta pervenuta da Primav su Ecorodovias. L’offerta, valida fino al 18 ottobre, di 19 reais per azione (pari ad un controvalore di circa 770 milioni di euro) è in aumento rispetto alle precedenti di 17,9 reais e di 16,59 reais. In controtendenza anche Eni, che ha archiviato gli scambi in progresso dell’1,85% a 17,58 euro. Ieri Cdp ha completato la cessione del 3,3% del capitale del Cane a sei zampe per circa 1,01 miliardi di euro. Male invece Atlantia (-1,72% a 12 euro) e Terna (-1,44% a 2,880 euro). Su entrambe le aziende Citigroup ha tagliato il giudizio a sell. Tra i titoli peggiori quelli del comparto bancario, trainato al ribasso dal Monte dei paschi (-3,83% a 0,218 euro), maglia nera del paniere principale. In flessione dell’1,92% a 3,370 euro Unicredit, dell’1,99% a 0,417 euro Popolare di Milano, dello 0,88% a 1,235 euro Intesa Sanpaolo, dello 0,66% a 2,988 euro Ubi Banca, dello 0,66% a 1,211 euro Banco Popolare e dell’1,84% a 4,168 euro Mediobanca. Chiusura in rosso per Finmeccanica (-0,77% a 4,132 euro), nonostante la fallita fusione tra Eads e Bae System mentre recupera sul finale Enel (+0,07% a 2,830 euro), all’indomani del perfezionamento della cessione di Endesa Ireland per 286 milioni di euro.