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Piazza Affari chiude in ribasso, vendite sulle banche. Brilla Finmeccanica

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Piazza Affari ha chiuso in ribasso nonostante il nuovo record dell’indice S&P 500 a Wall Street. Il Ftse Mib è riuscito comunque ha archiviato la seduta con un ribasso dell’1,03% a 21.988 punti. La settimana è stata caratterizzata dalla riunione della Federal Reserve che ha lasciato invariati i tassi d’interesse e ha ridotto di ulteriori 10 miliardi di dollari il suo piano mensile di acquisto titolo portandolo a 35 miliardi di dollari. La Banca centrale Usa si è inoltre impegnata a mantenere la sua politica monetaria accomodante per un lungo periodo. Un altro tema caldo è stato il fronte energetico con il prezzo del petrolio Wti salito sopra quota 107 dollari al barile in scia alle tensioni in Iraq. Senza dimenticare il ritorno dello spettro del default in Argentina. Sul secondario, infine, lo spread ha rialzato la testa riportandosi sopra quota 160 punti base.

Le vendite hanno colpito i titoli del comparto bancario: Banco Popolare ha ceduto il 2,37% a 13,58 euro, Popolare dell’Emilia Romagna il 4,42% a 7,37 euro, Intesa SanPaolo il 2,15% a 2,37 euro, Mediobanca il 2,94% a 7,60 euro, Ubi Banca il 2,16% a 6,80 euro, Unicredit il 2,43% a 6,615 euro. Debole Eni (-0,45% a 19,95 euro) dopo aver firmato un nuovo contratto con CNOOC per l’esplorazione di un blocco al largo dell’isola di Hainan, nel Mare Cinese Meridionale. Positiva la controllata Saipem (+0,29% a 20,85 euro) con gli analisti di Ubs che hanno alzato il target price sul titolo a 21 euro dal precedente 16,50 euro, confermando il giudizio neutral. Brillante Finmeccanica (+3,46% a 6,75 euro) dopo che il Cda ha approvato le linee guida per il nuovo modello organizzativo e operativo del gruppo. Negativa Telecom Italia (-2,63% a 0,926 euro) con gli investitori che continuano a interrogarsi sul futuro della compagine azionaria del gruppo delle telecomunicazioni. Giù Mediaset (-2,35% a 3,484 euro) con Mediaset Espana che avrà tempo fino al prossimo 4 luglio per decidere le sorti della sua partecipazione in Digital+.