Piazza Affari chiude in ribasso, tracollo di Finmeccanica. Ancora vendite su Unicredit -2-

Inviato da Alberto Bolis il Mar, 15/11/2011 - 17:43
Giornata orribile per Finmeccanica. Il titolo del colosso pubblico, dopo essere stato sospeso più volte per eccesso di ribasso, ha archiviato la seduta con un tracollo del 20,3% a 3,574 euro. Il gruppo ha registrato nei primi nove mesi del 2011 una perdita netta di 324 milioni di euro, rispetto ai 321 milioni di utili dello stesso periodo dello scorso anno. In crescita l'indebitamento, passato a 4,66 miliardi di euro dai 3,13 miliardi di fine 2010. Il Cda di Finmeccanica ha inoltre deciso di non distribuire dividendi in riferimento all'esercizio in corso.

Per quanto riguarda il comparto bancario, Unicredit (-4,46% a 0,739 euro) ha trascorso un'altra seduta sotto pressione all'indomani dell'annuncio dell'aumento di capitale da 7,5 miliardi di euro e di una maxi perdita nel terzo trimestre per 10,6 miliardi dopo una pulizia di bilancio che ha comportato svalutazioni per 9,6 miliardi di euro. L'istituto di piazza Cordusio, che quest'anno non distribuirà i dividendi, ha inoltre presentato il piano strategico 2010-2015: previsti utili netti al 2013 per 3,8 miliardi di euro e 6,5 miliardi al 2015. Sono finite in territorio negativo anche Intesa SanPaolo (-0,98% a 1,218 euro), Popolare di Milano (-4,23% a 0,346 euro) e Monte dei Paschi (-2,65% a 0,289 euro). Acquisti invece su Ubi Banca (+0,71% a 2,826 euro) e Banco Popolare (+0,39% a 1,02 euro).
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