Piazza Affari chiude in ribasso, Telecom Italia maglia nera. Bene Ansaldo STS e Mediaset

Inviato da Alberto Bolis il Ven, 20/09/2013 - 17:42
Quotazione: TELECOM ITALIA
Quotazione: LEONARDO FINMECCANICA
Quotazione: MEDIASET
Quotazione: ANSALDO STS
La Borsa di Milano ha chiuso in ribasso l'ultima seduta di una settimana caratterizzata dalla decisione a sorpresa della Federal Reserve di lasciare invariato il suo piano di acquisto titoli da 85 miliardi di dollari al mese. Settimana che ha visto anche il ritorno del Ftse Mib sopra la soglia dei 18.000 punti per la prima volta dall'agosto del 2011. Oggi il presidente della Fed di St.Louis, James Bullard, ha dichiarato che la Fed potrebbe iniziare a riddure gli acquisti a partire dal meeting di ottobre, ma tutto dipenderà dall'andamento dei dati macroeconomici. Questa mattina il Governo ha fatto sapere che il deficit/Pil è al 3,1%, ma l'esecutivo si è impegnato con l'Unione Europea di stare sotto la soglia del 3% entro fine anno. Domenica riflettori puntati sulle elezioni federali in Germania, dove circa 61,8 milioni di elettori tedeschi saranno chiamati alle urne per rinnovare il Bundestag. In questo quadro a Piazza Affari l'indice Ftse Mib ha ceduto lo 0,49% a 17.970 punti.

Telecom Italia ha indossato la maglia nera sul paniere principale con un ribasso del 3,64% a 0,569 euro in scia a una raffica di indiscrezioni circa il riassetto del gruppo delle telecomunicazioni. Debole il comparto bancario: Unicredit ha ceduto l'1,21% a 4,88 euro, Mediobanca il 2,26% a 5,185 euro, Intesa SanPaolo lo 0,70% a 1,693 euro, Banco Popolare lo 0,09% a 1,168 euro. Invariata Ubi Banca che ha chiuso a 4 euro. Male il Montepaschi (-1,39% a 0,206 euro) dopo che JP Morgan ha stimato una diluizione del 51% dell'utile per azione a seguito dell'annunciato aumento di capitale da 2,5 miliardi. Finmeccanica (+0,13% a 4,504 euro) non ha risentito più di tanto del downgrade a spazzatura (junk) giunto ieri sera dagli analisti di Moody's. La controllata Ansaldo STS ha invece svettato sul Ftse Mib con un rialzo del 2,61% a 7,08 euro. In settimana Il Messaggero aveva scritto che sarebbe entrata nel vivo la trattativa con GE Transportation. Ben comprata Mediaset (+1,86% a 3,292 euro) in scia ad un report di Morgan Stanley che ha fissato a 3,65 euro il target price sul titolo del gruppo di Cologno Monzese.
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