Piazza Affari chiude in ribasso, sul Ftse Mib svetta Telecom Italia

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Piazza Affari ha chiuso in ribasso (Ftse Mib -0,41% a 19.021 punti) in scia al clima semi-festivo di Wall Street dopo il Giorno del Ringraziamento. Negli Stati Uniti oggi è il “Black Friday” che segna l’inizio della stagione dello shopping natalizio. In Italia la disoccupazione ad ottobre è rimasta stabile al 12,5% confermandosi sui massimi di sempre. Secondo gli analisti l’evento più atteso della prossima settimana sarà la riunione della Bce dopo che il mese scorso l’Eurotower aveva deciso il taglio del tassi al minimo storico dello 0,25%. Questa mattina Standard & Poor’s ha alzato a “stabile” il proprio outlook sulla Spagna grazie al progressivo miglioramento dell’economia iberica, mentre è stata tagliata la tripla A dell’Olanda. In Giappone l’inflazione core ad ottobre è aumentata dello 0,9% di riflesso alla politica ultraespansiva messa in atto dalla Bank of Japan, che ha indicato il target al 2% entro il 2015.

Telecom Italia ha svettato sul Ftse Mib con un balzo del 4,51% a 0,718 euro. Oggi gli analisti di Hsbc hanno alzato la raccomandazione sul gruppo tlc da neutral ad overweight con target price a 1,05 euro rispetto agli 0,60 precedentemente indicati. Tra i migliori di giornata anche Atlantia che ha guadagnato lo 0,86% a 16,43 euro. Eni (-0,23% a 17,71 euro) in lieve ribasso nonostante Equita abbia aumentato il peso del titolo nel suo portafoglio principale dopo la recente sottoperformance. Tra le banche bene il Montepaschi (+1,52% a 0,186 euro) dopo la presentazione del piano industriale 2013-2017 che prevede un utile netto a fine periodo pari a 900 milioni di euro. Nel comparto in frazionale rialzo anche Popolare di Milano (+0,02% a 0,44 euro). In territorio negativo sono invece finite Mediobanca (-1,49% a 6,295 euro), Banco Popolare (-1,06% a 1,397 euro), Unicredit (-1,48% a 5,34 euro) e Intesa SanPaolo (-0,56% a 1,78 euro). La maglia nera è stata indossata da Saipem che ha lasciato sul parterre il 2,36% a 16,52 euro. Debole anche Mediaset (-1,06% a 3,356 euro) che ha pagato il downgrade arrivato questa mattina da Exane.