Piazza Affari chiude in ribasso, pesano le banche. Scatto di Impregilo -1-

Inviato da Alberto Bolis il Lun, 16/05/2011 - 17:41
La Borsa di Milano ha chiuso la seduta in ribasso, ma recuperando terreno nell'ultima ora di contrattazioni. "L'attenzione di oggi e domani degli operatori è focalizzata sulla riunione dei ministri finanziari che discuteranno del tema Grecia, del pacchetto di salvataggio portoghese e del successore di Trichet, oltre che di un'eventuale riduzione degli interessi sugli aiuti irlandesi", è il commento odierno degli economisti di Mps Capital Services. Secondo gli esperti dell'istituto senese, inoltre, "sulla Grecia risulta difficile il raggiungimento di un accordo in questi due giorni, più verosimile invece nella successiva riunione del 20 giugno". Il mondo finanziario è scosso dalla notizia dell'arresto a New York di Dominique Strauss-Kahn, il direttore generale del Fondo Monetario Internazionale. Per il ministro delle Finanze tedesco Schauble, questa situazione non comprometterà la soluzione della crisi greca. In questo quadro a Piazza Affari il Ftse Mib ha ceduto lo 0,36% a 21.685 punti, mentre il Ftse All Share è arretrato dello 0,38% a quota 22.405.

Il comparto più colpito è stato quello bancario: Monte dei Paschi ha ceduto il 2,28% a 0,90 euro, Popolare di Milano l'1,89% a 2,18 euro, Banco Popolare l'1,60% a 1,905 euro, Unicredit l'1,50% a 1,644 euro. In controtendenza Intesa SanPaolo (+0,49% a 2,064 euro) che, secondo Equita, per quanto riguarda i conti del primo trimestre "buone indicazioni sono arrivate dall'asset quality, ma la qualità dei ricavi è leggermente inferiore in quanto le deboli commissioni (40 milioni in meno) sono compensate da utili su trading (70 milioni in più)". La sim milanese, che ha ribadito buy su Intesa con target a 2,80 euro, ha deciso di non modificare le stime sull'intero 2010 "anche se la qualità scende leggermente. I numeri del primo trimestre non sono stati un catalyst per il titolo, mentre pensiamo lo sarà l'aumento di capitale" da 5 miliardi di euro.
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