Piazza Affari chiude in ribasso, nuovo tonfo di Unicredit. Crolla Mps -1-

Inviato da Alberto Bolis il Lun, 09/01/2012 - 17:42
La Borsa di Milano ha chiuso ancora in territorio negativo pagando la debacle del comparto bancario, in particolar modo l'ennesimo tonfo di Unicredit nel primo giorno dell'aumento di capitale. Due gli aspetti importanti emersi dall'incontro tra Angela Merkel e Nicolas Sarkozy a Berlino: patto di bilancio Ue anticipato a gennaio e rilancio della Tobin Tax, la tassa sulle transazioni finanziarie sui cui il premier britannico, David Cameron, ha posto un veto assoluto. Nella conferenza stampa congiunta, i due leader europei hanno fatto sapere che le trattative stanno procedendo bene per quanto riguarda l'unione fiscale e che il vertice europeo inizialmente previsto a marzo sul patto di bilancio della Ue sarà anticipato alla fine di gennaio. Una mossa che segnala il desiderio di dare un'accelerata alle misure di contrasto alla crisi e di sostegno all'euro. Le parole di Merkel e Sarkozy non hanno però placato le tensioni sul mercato obbligazionario, dove lo spread Btp-Bund viaggia in area 530 punti base e il rendimento del bond decennale italiano si attesta al 7,15%. In questo quadro a Piazza Affari l'indice Ftse Mib ha ceduto l'1,67% a 14.401 punti, mentre il Ftse All Share è arretrato dell'1,87% a quota 15.236.
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