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Piazza Affari chiude in ribasso, male Saipem e il comparto bancario -2-

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Bene la performance di Snam Rete Gas che ha guadagnato l’1,22% a 3,94 euro dopo aver svelato i conti preliminari 2010 e il nuovo piano strategico 2011-2014. Il gruppo di San Donato ha archiviato lo scorso esercizio con un utile netto di 1,10 miliardi di euro, in miglioramento del 51% rispetto al 2009. Profitti che hanno superato le attese che indicavano 1,03 miliardi. Il nuovo piano di investimenti per il quadriennio 2011-2014 è di 6,4 miliardi di euro, di cui 1,6 miliardi nel 2011, finalizzato a sviluppare soprattutto il sistema di infrastrutture gas in Italia. Gli investitori e le case d’affari hanno scommesso su Terna (+0,99% a 3,307 euro). I fari sono già puntati sul 14 febbraio, quando la società presenterà alla comunità finanziaria l’aggiornamento del piano industriale 2011-2015. “Ci attendiamo sorprese positive sul capex plan e sui nuovi progetti allo studio, come la costruzione e gestione delle linee in Montenegro e Albania”, ha commentato Equita che prevede investimenti per 4,3 miliardi di euro, in linea con il precedente piano 2010-2014, “ma la società potrebbe sorprendere positivamente per 100-300 milioni di euro”.

Il Garante per le Comunicazioni ha autorizzato Telecom Italia a fornire l’internet superveloce (100 megabit al secondo) in 7 città italiane (Milano, Roma, Torino, Genova, Bologna, Napoli, Bari). Una buona notizia per il gruppo tlc ma il titolo a Piazza Affari ha ceduto lo 0,76% a 1,048 euro in scia ai paletti imposti dal Garante. Telecom, infatti, potrà lanciare l’internet superveloce solamente nelle città dove operano i concorrenti, in primis Fastweb. Per questo motivo, la società guidata da Franco Bernabè non potrà offrire il servizio in due città dove è pronta, Venezia e Catania. Inoltre, nella prima fase, Telecom potrà vendere il servizio ad un massimo di 40 mila abbonati. E il costo? Abbastanza alto: 62,5 euro al mese. Finmeccanica ha strappato un +0,31% a 9,67 euro in scia all’annuncio di voler raddoppiare l’order intake in India per raggiungere i 500-600 milioni di euro.