1. Home ›› 
  2. Notizie ›› 
  3. Indici e quotazioni ›› 

Piazza Affari chiude in ribasso, male le banche. Vola Finmeccanica

QUOTAZIONI Generali Ass
FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

Piazza Affari ha chiuso in ribasso una seduta diventata molto volatile dopo le parole di Mario Draghi, che al momento avevano fatto scattare il Ftse Mib fino a 19.770 punti. L’euforia è durata poco e l’indice milanese ha azzerato i guadagni portandosi in negativo e chiudendo la seduta con un ribasso dello 0,73% a 19.285 punti. Draghi ha ribadito che il consiglio della Bce è unanime nell’utilizzare ulteriori misure non convenzionali qualora fosse necessario, smentendo di fatto le notizie degli ultimi giorni che parlavano di un gruppo di governatori centrali schierati contro l’ex numero uno di Bankitalia. Grazie agli acquisti di covered bond e Abs e ai prestiti Tltro, la Bce si aspetta inoltre di far salire il suo bilancio verso i livelli di inizio 2012.

Vendite sulle banche con Mps che ha perso il 3,61% a 0,666 euro dopo che il Cda dell’istituto senese ha approvato un aumento di capitale da 2,5 miliardi di euro, 400 milioni in più del deficit patrimoniale emerso dagli stress test della Bce. In rosso anche gli altri titolo del comparto: Banco Popolare ha ceduto il 2,38% a 11,06 euro, Popolare di Milano il 4,56% a 0,564 euro, Intesa SanPaolo lo 0,53% a 2,244 euro, Ubi Banca il 2,59% a 5,82 euro, Unicredit lo 0,95% a 5,69 euro. Tra i big di Piazza Affari chiamati al test dei conti vi è Generali (-0,24% a 16,37 euro) che ha chiuso i primi nove mesi del 2014 con un utile netto pari a 1,58 miliardi di euro, stabile rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Finmeccanica (+6,25% a 7,475 euro) è volata dopo aver chiuso i primi nove mesi del 2014 con ricavi in crescita dell’1,4% a 9,86 miliardi di euro. Gli ordinativi sono cresciuti del 15,3% a 9,35 miliardi di euro, con il portafoglio ordini che ora ammonta a 36,91 miliardi. Bene anche A2A (+1,21% a 0,788 euro) che ha archiviato i primi nove mesi del 2014 con un utile netto stabile a 159 milioni di euro. Autogrill (-1,37% a 5,035 euro) non ha festeggiato la crescita nel Regno Unito grazie al nuovo contratto della durata di sette anni nell’aeroporto di Manchester.