1. Home ›› 
  2. Notizie ›› 
  3. Indici e quotazioni ›› 

Piazza Affari chiude in ribasso, male la galassia Enel. Svetta CNH Industrial

QUOTAZIONI Cnh Industrial
FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

Piazza Affari ha chiuso in ribasso tirando il freno dopo la corsa di ieri, quando erano stati maggiormente premiati i titoli del comparto petrolifero e quelli della Difesa. Oggi hanno prevalso le prese di beneficio sul settore bancario e la caduta della galassia Enel dopo la presentazione del nuovo piano industriale. Domani l’attesa è per la riunione della Bank of Japan mentre gli investitori continuano ad aspettare le riunioni di dicembre della Fed e della Bce. Da segnalare oggi la nuova discesa dell’oro. In attesa della pubblicazione dei verbali dell’ultima riunione della Federal Reserve, le quotazioni del metallo giallo ha aggiornato i minimi dal primo trimestre del 2010 scendendo a 1.062 dollari l’oncia. In questo quadro a Piazza Affari l’indice Ftse Mib ha chiuso la seduta con un ribasso dello 0,97% a 22.091 punti.

Forti vendite sulla galassia Enel (Enel -2,99% a 4,086 euro e EGP -3,43% a 1,939 euro) dopo la presentazione del nuovo piano industriale del colosso elettrico e l’approvazione del progetto di integrazione di EGP. Enel prevede un Ebitda nel 2015 a 15 miliardi di euro e a 15,5 miliardi nel 2017 (Cagr +4%), inferiore rispetto agli obiettivi indicati a marzo che fissavano un Ebitda nel 2016 a 15 miliardi e a 15,6 miliardi nel 2017. Confermato l’utile netto a 3 miliardi quest’anno e a 3,4 miliardi nel 2017 (Cagr +10%). L’operazione di integrazione di EGP sarà eseguita mediante una scissione parziale non-proporzionale della controllata per effetto della quale le attività italiane rimarranno in capo a EGP, che diventerà interamente controllata da Enel e poi delistata.

In rosso anche i titoli del comparto bancario dopo la buona performance di ieri: Popolare di Milano ha ceduto l’1,94% a 0,882 euro, Intesa SanPaolo l’1,57% a 3,12 euro, Unicredit l’1,86% a 5,515 euro, Popolare dell’Emilia Romagna l’1,97% a 7,20 euro. Tod’s non ha sfruttato la promozione a neutral dal precedente underperform da parte degli analisti di Credit Suisse e ha terminato la seduta con una flessione dell’1,84% a 77,35 euro. Nel lusso le vendite si sono fatte sentire anche su Luxottica (-2,03% a 62,70 euro) e Ferragamo (-1,38% a 21,37 euro). CNH Industrial (+3,63% a 6,28 euro) ha indossato la maglia rosa sul Ftse Mib dopo che il nuovo Eurocargo di Iveco si è aggiudicato il premio “International Truck of the Year 2016”. Il riconoscimento di quest’anno rappresenta il quarto premio consecutivo per CNH Industrial nel settore degli autobus e dei veicoli industriali.