1. Home ›› 
  2. Notizie ›› 
  3. Indici e quotazioni ›› 

Piazza Affari chiude in ribasso, male FCA e Saipem. Toniche Prysmian e Mediaset

QUOTAZIONI Fiat Chrysler Automobiles
FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

Piazza Affari ha chiuso in ribasso virando in negativo dopo l’avvio debole di Wall Street, che risente dell’ennesimo scivolone delle quotazioni del petrolio ai nuovi minimi degli ultimi cinque anni. Dalla Grecia, dopo il crollo di ieri della Borsa di Atene, è arrivato un altro segnale preoccupante dalla curva dei rendimenti dei bond ellenici. Il tasso del titolo a 3 anni è arrivato al 9%, un rendimento maggiore rispetto a quello del decennale (8,3%). I timori sono concentrati sul quadro politico dopo la mossa del premier Samaras di indire in anticipo le presidenziali. Una decisione che potrebbe spalancare le porte alle elezioni anticipate. Un’altra fonte di preoccupazione riguarda le prospettive economiche della Cina, ieri al centro di indiscrezioni su un possibile ribasso delle stime. In questo quadro a Piazza Affari l’indice Ftse Mib ha chiuso con un ribasso dello 0,88% a 19.217 punti.

In rosso i titoli del comparto bancario: Banco Popolare ha ceduto l’1,58% a 10,55 euro, Popolare di Milano l’1,57% a 0,561 euro, Intesa SanPaolo lo 0,55% a 2,488 euro, Mediobanca il 2,09% a 7,025 euro, Ubi Banca il 2,60% a 5,99 euro, Unicredit lo 0,62% a 5,595 euro. Pesante FCA (-6,61% a 9,805 euro) dopo il rally delle precedenti sedute quando il titolo era salito oltre la soglia degli 11 euro per la prima volta dal lontano 2001. Male Saipem (-5,20% a 8,655 euro) dopo l’ulteriore strappo ribassista del petrolio: a New York il petrolio Wti ha aggiornato i minimi degli ultimi cinque anni sotto quota 62 dollari al barile. Il Cda di Saipem ha fatto sapere che la guidance per l’esercizio 2015 verrà fornita entro il prossimo febbraio. Tonica Prysmian (+2,78% a 11,18 euro) che ha festeggiato la promozione arrivata questa mattina da parte di Goldman Sachs. Gli analisti del colosso bancario statunitense hanno promosso il titolo della società dei cavi a buy dal precedente neutral. Acquisti anche su Mediaset (+1,10% a 3,478 euro) in scia ai dati Nielsen sulla raccolta pubblicitaria. In ottobre la raccolta di Mediaset ha registrato una contrazione del 5,2%, un dato migliore rispetto al mercato delle emittenti televisive (-7%). Riguardo al mese di novembre, Publitalia ha comunicato che la raccolta pubblicitaria ha segnato una crescita di oltre il 7%.