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Piazza Affari chiude in ribasso, male FCA. Deboli le banche, spunto di Yoox

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Piazza Affari ha chiuso in ribasso con l’indice Ftse Mib che si è pero allontanato dai minimi intraday, toccati a 16.444 punti. Le banche hanno sofferto soprattutto in tarda mattinata dopo la sentenza della Corte Europea sulle banche slovene, secondo cui le regole del Bail-In sono legittime. Di conseguenza viene data ragione alla Commissione Ue che ha il potere di imporre, in caso di salvataggio bancario, perdite sia agli azionisti sia agli obbligazionisti (in primis coloro che detengono bond subordinati) dell’istituto in dissesto finanziario. A pesare anche la discesa dell’indice tedesco Zew, che misura il sentiment degli investitori tedeschi, che a luglio si è attestato a -6,8 punti dai 19,2 precedenti. Si tratta dei minimi dal 2012. In cauto ribasso Wall Street che viene da sette sedute consecutive al rialzo e dai massimi storici. In questo quadro a Piazza Affari l’indice Ftse Mib ha chiuso con un ribasso dello 0,53% a 16.673 punti.

Performance negativa per FCA (-3,39% a 5,99 euro) dopo che la Sec e il Dipartimento della Giustizia Usa stanno indagando sui dati delle vendite del Lingotto negli Stati Uniti. Secondo le accuse, Fiat Chrysler avrebbe indotto alcuni concessionari a gonfiare i dati mensili. Nella tarda serata di ieri, FCA ha rimarcato come riporta i ricavi sulla base delle sue spedizioni a concessionari e clienti e non sulla base delle unità riportate come vendute a clienti finali dai concessionari. “Richieste in merito a questioni simili sono state recentemente formulate dal Dipartimento di Giustizia statunitense e Fca presterà piena collaborazione a queste indagini”, ha spiegato il gruppo auto. Debole anche CNH Industrial (-1,21% a 6,13 euro) dopo che la Commissione Ue ha comminato multe per 2,93 miliardi di euro ai produttori europei di camion, accusati di aver manipolato i prezzi per 14 anni. Iveco dovrà pagare 494,6 milioni.

Sempre sotto i riflettori i titoli del comparto bancario, che hanno ridotto le perdite nel finale di seduta dopo una giornata trascorsa in deciso ribasso: Montepaschi ha ceduto il 3,29% a 0,323 euro, Popolare dell’Emilia Romagna lo 0,93% a 3,392 euro, Popolare di Milano l’1,97% a 0,424 euro, Intesa SanPaolo lo 0,62% a 1,923 euro e Unicredit lo 0,27% a 2,214 euro. Tra i migliori da segnalare Saipem (+2,02% a 0,429 euro) con gli analisti che hanno confermato il giudizio overweight sul titolo. Bene anche Yoox Net-A-Porter (+1,12% a 24,29 euro) in scia alla decisione di Zalando di rivedere i margini per l’intero 2016. Il colosso della moda online prevede di chiudere l’esercizio con un Ebit margin del 4-5,5%, in aumento rispetto al range 3-4,5% indicato in precedenza. Zalando ha fatto sapere che il secondo trimestre è andato in archivio con ricavi tra 910 e 924 milioni di euro.