Piazza Affari chiude in ribasso: male il comparto bancario, maglia rosa a Luxottica -1

Inviato da Flavia Scarano il Gio, 17/11/2011 - 17:52
La Borsa di Milano ha chiuso in rosso una seduta contraddistinta dalla volatilità e appesantita dalla partenza negativa di Wall Street. Oggi è stato il giorno della presentazione del programma di governo da parte del neo premier Mario Monti in Senato. Arrivata la promozione da parte di Fitch del nuovo governo. Secondo l'agenzia di rating Usa, il nuovo esecutivo "tecnocratico" darà prova di essere credibile nel perseguire riforme fiscali e strutturali e può sorprendere positivamente gli investitori e il mercato, con un ambizioso e radicale piano di riforme fiscali e strutturali. Il differenziale di rendimento tra i titoli decennali italiani e tedeschi si è attestato sotto i 500 punti base, con il rendimento dei Btp che è risultato inferiore al 7%. E così a Piazza Affari il Ftse Mib è arretrato dell'1,43% a 15.198 punti mentre il Ftse All Share ha lasciato sul parterre l'1,37% a 15.982 punti.
Giù tutto il comparto bancario: Unicredit (-0,67% a 0,745 euro), Ubi Banca (-0,34% a 2,96 euro), Bpm (-0,03% a 0,300 euro), Mps (-1,60% a 0,283 euro), Banco Popolare (-1,58% a 0,998 euro), Mediobanca (-2,27% a 5,375 euro) e Intesa Sanpaolo (-2,94% a 1,19 euro). Ancora nulla di definito in casa dell'istituto di credito circa la soluzione per il dopo-Passera. I principali azionisti valuteranno in questi giorni se optare per una soluzione interna o esterna. Secondo quanto riportato dal Sole 24 Ore, negli ambienti bancari sarebbe circolato anche il nome di Vittorio Colao, dal 2008 alla guida di Vodafone.
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