Piazza Affari chiude in ribasso in attesa della Yellen, riflettori su Montepashi -1

Inviato da Riccardo Designori il Mer, 19/03/2014 - 17:43
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Piazza Affari ha chiuso in ribasso una seduta di attesa per le decisioni della Federal Reserve e per le parole del governatore Janet Yellen alle ore 19:30. Il mercato si attende un proseguimento del tapering, ovvero la riduzione graduale del programma mensile di acquisto titoli della Banca centrale Usa. Secondo il 76% degli economisti interpellati dal sondaggio di Bloomberg News il braccio operativo della banca centrale Usa potrebbe decidere di muoversi verso una "guidance più qualitativa": non più legata a un solo dato (ovvero il 6,5% del tasso di disoccupazione), ma anche ad altri indicatori economici.

Sullo sfondo restano le tensioni in Ucraina dopo che ieri Putin ha firmato l'annessione della Crimea alla Russia e la Casa Bianca ha convocato una riunione del G7 per la prossima settimana per fornire ulteriori risposte a Mosca. Nell'attesa della Fed a Piazza Affari l'indice Ftse Mib ha chiuso con un ribasso dello 0,29% a 20.976,99 punti.

Nel comparto bancario i riflettori sono rimasti puntati sul Montepaschi (-2,03% a 0,241 euro) La Fondazione Mps ha ceduto il 12% del Montepaschi, portando a casa 335 milioni di euro che saranno destinati ad estinguere il debito dell'ente senese nei confronti con le banche. Dopo l'operazione, avvenuta attraverso un "accelerated bookbuilding", Palazzo Sansedoni si trova in mano il 15,07% di Rocca Salimbeni.

In territorio negativo sono finite anche Banco Popolare (-1,25% a 17,37 euro) e Unicredit (-0,77% a 6,48 euro). Positiva invece la Popolare di Milano (+0,37% a 0,6825 euro) con il consigliere delegato Giuseppe Castagna che si è detto fiducioso in merito al prossimo aumento di capitale da 500 milioni che piazza Meda effettuerà tra fine aprile e inizio maggio. Segno più per Intesa SanPaolo (+0,98% a 2,262 euro) e meno per Mediobanca (-0,51% a 7,785 euro).
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