Piazza Affari chiude in ribasso, giù le altre borse europee

Inviato da Flavia Scarano il Mar, 06/11/2012 - 08:53
La Borsa di Milano ha chiuso in ribasso pagando la risalita dello spread e l'attesa per uno degli "election day" più in bilico della storia americana. A Piazza Affari l'indice Ftse Mib ha ceduto l'1,43% a 15.544 punti. La risalita dello spread ha impattato negativamente sul comparto bancario: Popolare di Milano ha ceduto il 2,75% a 0,417 euro, Banco Popolare il 3,12% a 1,213 euro( sull'istituto scaligero ha pesato anche la bocciatura di Banca Akros a hold da accumulate), Ubi Banca il 2,23% a 2,988 euro, Mediobanca l'1,93% a 4,582 euro, Intesa SanPaolo il 2,13% a 1,238 euro, Monte dei Paschi l'1,72% a 0,216 euro, Unicredit lo 0,85% a 3,492 euro. Enel ha perso il 2,04% a 2,884 euro anche se Affari & Finanza di Repubblica ha offerto indicazioni positive sul colosso energetico. A due velocità i titoli del Lingotto: Fiat ha ceduto l'1,56% a 3,652 euro, mentre Fiat Industrial ha svettato con un rialzo dello 0,98% a 8,27 euro. La casa auto ha pagato i dati sulle immatricolazioni italiane di ottobre e la bocciatura di Goldman Sachs. Dopo una mattinata in territorio positivo Mediaset ha virato al ribasso arrivando a perdere l'1,82% a 1,345 euro.

Segno meno anche per le altre borse europee. In attesa di conoscere il nuovo presidente statunitense, il Ftse100 e il Dax hanno chiuso con un rosso di mezzo punto percentuale (-0,5% e -0,51%) scendendo rispettivamente a 5.839,06 e a 7.326,47 punti. -1,26% per il Cac40 che si è fermato a 3.448,5 e -1,89% dell'Ibex a 7.818,6.
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