Piazza Affari chiude in ribasso, Fiat e Telecom Italia sempre sotto i riflettori

Inviato da Alberto Bolis il Ven, 22/08/2014 - 17:36
Quotazione: ENI
Quotazione: LUXOTTICA GROUP
Quotazione: TELECOM ITALIA
Quotazione: INTESA S.PAOLO
Quotazione: FCA CHRYSLER
Piazza Affari ha chiuso in ribasso con l'attenzione degli investitori rivolta a Jackson Hole. La numero uno della Fed, Janet Yellen, ha dichiarato che se il mercato del lavoro continuerà a migliorare o se l'inflazione raggiungerà l'obiettivo del 2% i tassi potrebbero essere alzati prima del previsto. In caso contrario i tassi rimarranno ancora sui minimi storici. Yellen ha inoltre dichiarato che la Fed terminerà ad ottobre il suo piano mensile di acquisto titoli, già ridotto gradualmente negli ultimi mesi. La Yellen è quindi rimasta abbottonata sulla questione tassi, mentre questa sera sarà da seguire il discorso di Mario Draghi per capire se la Bce è pronta a mettere in campo nuove misure non convenzionali per sostenere la crescita dell'Eurozona e per combattere il rischio deflazione. In questo quadro a Piazza Affari l'indice Ftse Mib ha ceduto lo 0,46% a 19.917 punti.

Contrastati i titoli del comparto bancario: Banco Popolare ha guadagnato il 2,25% a 11,80 euro, Montepaschi il 2,82% a 1,092 euro, Popolare dell'Emilia Romagna lo 0,59% a 5,945 euro. In negativo sono invece finite Intesa SanPaolo (-0,08% a 2,228 euro) e Unicredit (-0,25% a 5,77 euro). Debole invece il settore dell'energia con le vendite che hanno colpito i due colossi pubblici: Enel ha mostrato una flessione dell'1,26% a 3,916 euro, mentre Eni è arretrata dell'1,28% a 18,42 euro. Luxottica (-0,28% a 38,81 euro) ha limitato i danni dopo un avvio in deciso ribasso in scia alle nuove indiscrezioni di stampa che parlano della convocazione imminente di un Cda straordinario per sancire il divorzio con l'Ad Andrea Guerra. Fiat (+0,54% a 7,315 euro) ancora sotto i riflettori in attesa di conoscere se andrà in porto la fusione con Chrysler e la successiva quotazione a Wall Street di Fca (Fiat Chrysler Automobiles). Debole Telecom Italia (-1,24% a 0,832 euro) ancora al centro di indiscrezioni di stampa in vista del Cda del 27 agosto che dovrebbe ufficializzare la proposta per Vivendi. Secondo Il Corriere della Sera, oggi sarebbe in programma un incontro tra i vertici di Telecom Italia (l'Ad Patuano, il presidente Recchi e il consigliere Ben Ammar) con Vincent Bollorè, presidente e socio di Vivendi.
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