Piazza Affari chiude in ribasso, Fiat maglia nera nel giorno della svolta -1-

Inviato da Redazione il Gio, 16/09/2010 - 17:46
Quotazione: FCA CHRYSLER
La Borsa di Milano ha chiuso la seduta in territorio negativo alla vigilia della triplice scadenza delle opzioni. I riflettori del mercato sono rimasti accesi sul cross dollaro/yen. Oggi il cambio si è stabilizzato in area 85,6 yen dopo il forte deprezzamento di ieri. Il premier nipponico, Naoto Kan, ha dichiarato di essere pronto a implementare le misure volte a contrastare la forza della divisa giapponese. Negli Stati Uniti il Philly Fed di settembre è migliorato a -0,7 punti dai -7,7 dello scorso mese, deludendo però le attese che indicavano 0,5 punti. In questo quadro, complice il debole andamento di Wall Street, a Piazza Affari il Ftse Mib ha ceduto lo 0,90% a 20.684 punti, mentre il Ftse All Share è arretrato dello 0,81% a quota 21.242.

Fiat (-2,20% a 10,21 euro, peggior titolo del Ftse Mib) protagonista assoluta di giornata. L'assemblea degli azionisti del Lingotto ha dato il via libera alla scissione del gruppo torinese. Le attività industriali (Iveco, Cnh e Powertrain Industrial & Marine) confluiranno nella newco Fiat Industrial, mentre il business dell'auto resterà all'interno di Fiat Spa insieme alle partecipazioni editoriali (Itedi e quota Rcs). L'Ad Sergio Marchionne ha confermato i target annunciati lo scorso aprile: entro il 2014 Fiat Industrial genererà ricavi per 29 miliardi di euro, mentre Fiat Spa raggiungerà i 64 miliardi. La liquidità verrà così divisa: 10 miliardi andranno nelle casse di Fiat Spa, mentre 3 miliardi finiranno a Fiat Industrial. L'indebitamento netto industriale (5 miliardi il target di fine 2010) risulterà ripartito in misura uguale tra le due società. Fiat Industrial verrà quotata alla Borsa di Milano a partire dal 3 gennaio 2011. A quella data ad ognuno dei 250 mila azionisti Fiat verranno assegnati titoli Industrial sulla base di un rapporto uno a uno per tutte le categorie di azioni.
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