Piazza Affari chiude in ribasso, deboli le banche. Male Telecom, spunto di Eni

Inviato da Alberto Bolis il Mar, 16/09/2014 - 17:39
Quotazione: UNICREDIT GROUP
Quotazione: ENI
Quotazione: TELECOM ITALIA
Quotazione: INTESA S.PAOLO
Quotazione: FCA CHRYSLER
Piazza Affari ha chiuso in ribasso in attesa di conoscere le decisioni che saranno svelate domani al termine della due giorni di riunione del Fomc, il braccio operativo della Federal Reserve. Grande attesa anche per l'esito del referendum sull'indipendenza scozzese in programma giovedì 18 settembre. A pesare sull'andamento dei listini anche l'indice Zew, che misura le aspettative economiche in Germania, che a settembre è sceso a 6,9 punti dagli 8,6 punti della precedente rilevazione. L'indice è diminuito per la nona volta consecutiva, anche se in misura minore rispetto ad agosto. "Il trend al ribasso dell'indice Zew ha rallentato in maniera significativa. Tuttavia, il clima economico è ancora caratterizzato da grande incertezza. Il rischio di una spirale delle sanzioni con la Russia continua a esistere e l'attività economica nella zona euro resta deludente", ha commentato il presidente dell'istituto Zew, Clemens Fuest. In questo quadro a Piazza Affari l'indice Ftse Mib ha ceduto lo 0,30% a 20.788 punti.

Tra le banche le vendite hanno colpito Banco Popolare (-1,75% a 12,32 euro), Montepaschi (-2,99% a 1,07 euro), Popolare dell'Emilia Romagna (-1,99% a 6,40 euro) e Intesa SanPaolo (-0,74% a 2,408 euro). Invariata Ubi Banca a 6,325 euro, mentre Unicredit è riuscita a strappare un rialzo dello 0,32% a 6,215 euro. Sotto i riflettori Telecom Italia (-2,01% a 0,90 euro) dopo le indiscrezioni de Il Sole 24 Ore secondo cui l'Ad Marco Patuano starebbe studiando un'alleanza con Oi per evitare che Tim Brasil sia soltanto preda ma piuttosto regista di un processo industriale di consolidamento nelle telefonia in Brasile. Occhi puntati anche su Finmeccanica (-1,29% a 7,60 euro) dopo che l'Ad Moretti ha svelato che oltre alle già note cinesi Cnr-Insigma,la giapponese Hitachi e la francese Thales, in lizza per l'acquisto del polo dei trasporti di Finmeccanica (Ansaldo STS e AnsaldoBreda) c'è anche la spagnola Caf. Martedì nero per Yoox che ha mostrato un tonfo del 4,88% a 18,11 euro dopo i riscontri arrivati da Asos. Bene Eni (+0,75% a 18,73 euro) dopo le parole del premier Matteo Renzi. Positiva anche Fiat che ha mostrato un rialzo dell'1,28% a 7,875 euro.
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