Piazza Affari chiude in ribasso, deboli le altre borse europee

Inviato da Flavia Scarano il Mar, 12/03/2013 - 08:51
La Borsa di Milano ha chiuso in rosso la prima seduta dopo il declassamento di Fitch giunto venerdì a mercati chiusi. A Piazza Affari il Ftse Mib è sceso dello 0,69% a 16.091,98 punti mentre il Ftse All Share si è attestato a quota 17.108,28 in calo dello 0,65%. Debole il comparto bancario. Societe Generale ha deciso di rivedere molti dei target price fissato sui titoli dei maggiori istituti di credito italiani. Nel dettaglio, il broker francese ha abbassato il prezzo obiettivo su Intesa Sanpaolo a 1,15 da 1,25 con rating sell (-0,71% a 1,255 euro), su Unicredit a 4 da 4,5 euro con rating hold (-1,21% a 3,904 euro), su Ubi Banca a 3,60 da 4,10 euro con rating hold (-1,02% a 3,48 euro), su Banco Popolare a 1,2 da 1,6 euro con rating hold (-3,12% a 1,148 euro) e su Monte dei Paschi di Siena a 0,15 da 0,18 euro con rating sell, il cui titolo però ha chiuso in controtendenza in rialzo dell'1,33% a 0,2138 euro. Chiusura in rosso per Impregilo (-0,30% a 3,988 euro). La promozione di Deutsche Bank su Fiat Industrial ha rinvigorito tutta la Galassia Agnelli: in rialzo dello 0,32% a 9,30 euro Fiat Industrial, del 3,25% a 4,57 euro Fiat Spa e del 2,37% a 22,50 euro la holding Exor. Ottime performance anche per Saipem (+2,27% a 22,09 euro). Profondo rosso per Atlantia (-3,45% a 12,30 euro).

Incipit di ottava all'insegna della prudenza per gli altri listini europei. A Madrid l'Ibex ha terminato in rosso dello 0,85% portandosi a 8.554,4 punti, il Cac40 ha evidenziato un -0,1% fermandosi a 3.836,27 e il Dax ha chiuso in parità (-0,03%) a 7.984,29. Lieve segno più per il Ftse100, salito dello 0,31% a 6.503,63.
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