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Piazza Affari chiude in ribasso: crolla Fiat Industrial, bene i bancari dopo gli stress test

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La Borsa di Milano, dopo una giornata nervosa, chiude la seduta con il segno meno dopo le decisioni di BoE e Bce sui tassi d’interesse. Mite la reazione della Borsa all’esito dell’asta spagnola che ha visto i rendimenti dei titoli triennali in rialzo. Buone notizia dall’Italia, con il presidente del Consiglio, Mario Monti, che non ha escluso una riduzione della pressione fiscale entro la fine della legislatura. In questo quadro a Piazza Affari il Ftse Mib ha chiuso la seduta in calo dello 0,15% a 15.511,25 punti mentre il Ftse All Share si è attestato a 16.403,39% in flessione dello 0,17%. Il comparto bancario ha festeggiato in Borsa il superamento degli stress test. I quattro principali istituti di credito hanno passato l’esame di verifica dei requisiti di capitale imposto dall’Eba con i Core Tier 1 di Intesa Sanpaolo (+1,04% a 1,257 euro), Unicredit (+0,89% a 3,40 euro), Banco Popolare (+1,14% a 1,245 euro) e Ubi Banca (+1,39% a 3,068 euro) attestatisi sopra la soglia richiesta del 9%. Monte dei Paschi (+0,48% a 0,2317 euro) unica bocciata con un Core Tier 1 al 7,20% ma che sarà portato presto al 10,8% grazie allo stanziamento degli aiuti governativi. Bene gli altri titoli: in progresso dello 0,90% a 4,274 euro Mediobanca, dello 0,07% a 0,4287 euro Popolare di Milano e dell’1,74% a 4,436 euro Bper. Tonfo di Fiat Industrial (-2% a 7,82 euro). Secondo alcune indiscrezioni, ci potrebbero essere dei ritardi nella fusione con Cnh. Bene invece Fiat (+2,11% a 4,442 euro) anche se il suo amministratore delegato è stato chiaro: niente investimento né nuovi modelli in Italia prima del 2014. Ha svettato Finmeccanica (+2% a 4,082 euro). La stampa riporta che ieri il ministro dell’Economia, Vittorio Grilli, in occasione di un’audizione alla Camera dei Deputati si è detto favorevole ad una soluzione italiana per Ansaldo Energia alternativa a Siemens, capitanata dal Fsi, braccio operativo della Cdp. Positiva anche Lottomatica (+0,56% a 17,94 euro) dopo che ha annunciato che la controllata Gtech Corporation è stata scelta come potenziale operatore dalla Indiana (Hoosier) Lottery.