Piazza Affari chiude in ribasso con le banche, male i titoli Fiat -1-

Inviato da Alberto Bolis il Mar, 23/08/2011 - 17:43
La Borsa di Milano ha chiuso la seduta in ribasso, affossata dal comparto bancario, nonostante la buona vena di Wall Street e delle principali piazze finanziarie del Vecchio Continente. Deludenti i dati macro di oggi: le vendite di nuove case Usa di luglio hanno mostrato un calo a 298 mila dalle precedenti 312 mila (attese 310), mentre la fiducia dei consumatori della zona euro è crollata ad agosto a -16,6 punti. Pesanti le dichiarazioni di Alan Greenspan, ex governatore della Fed, secondo cui la costruzione dell'euro si sta spezzando e il processo di rottura sta provocando gravi difficoltà al sistema bancario europeo. In Italia è iniziato oggi l'iter al Senato della manovra aggiuntiva da 45 miliardi di euro, varata dal Governo per raggiungere il pareggio di bilancio entro il 2013. In questo quadro a Piazza Affari il Ftse Mib ha ceduto l'1,04% a 14.707 punti, mentre il Ftse All Share è arretrato dello 0,97% a quota 15.545.

Male il comparto bancario con la Bpm che è scivolata sul fondo del paniere principale con un tonfo del 4,89% a 1,574 euro. L'istituto di piazza Meda ha smentito attraverso un comunicato stampa l'indiscrezione diffusa oggi dall'Ansa su un possibile rinvio dell'aumento di capitale fino a 1,2 miliardi di euro. Vendite anche su Mediobanca (-4,15% a 6,12 euro), Banco Popolare (-4,19% a 1,142 euro), Ubi Banca (-2,18% a 2,598 euro), Monte dei Paschi (-3,23% a 0,428 euro), Unicredit (-2,61% a 0,875 euro) e Intesa SanPaolo (-0,64% a 1,095 euro). Fiat Spa, che questa mattina era arrivata a guadagnare 5 punti percentuali toccando un massimo di seduta a 4,294 euro, ha imboccato nel pomeriggio la strada dei ribassi arrivando a chiudere a -2,37% a 3,952 euro. Male anche Fiat Industrial che ha lasciato sul parterre il 2,84% a 5,63 euro.
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