1. Home ›› 
  2. Notizie ›› 
  3. Indici e quotazioni ›› 

Piazza Affari chiude in ribasso, cadono Mediaset e le banche. Enel bene all’indomani dei conti

QUOTAZIONI Mediaset S.P.A
FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

La Borsa di Milano ha chiuso la seduta in ribasso in scia al debole andamento di Wall Street, che sullo sfondo paga i timori per l’avvicinarsi del precipizio fiscale. A pesare anche il dato sulle vendite al dettaglio statunitensi, che ha settembre hanno mostrato un calo dello 0,3% mentre gli analisti avevano pronosticato un meno 0,2%. Nonostante le misure di austerity approvate la scorsa settimana dal Parlamento ellenico, l’Eurogruppo ha rimandato a martedì lo sblocco del fondamentale pacchetto di aiuti da 31,5 miliardi di euro. Ignazio Visco, governatore di Bankitalia, ha fatto sapere che finché ci sarà il disavanzo il debito pubblico è destinato ad aumentare. Le parole di Visco, riprese dalle principali agenzie di stampa, arrivano all’indomani dei dati di Bankitalia che a settembre hanno certificato un nuovo record per il debito pubblico italiano. In questo quadro a Piazza Affari l’indice Ftse Mib ha ceduto lo 0,52% a 15.252 punti.

Dopo i rialzi sostenuti di ieri oggi le vendite hanno colpito i titoli del comparto bancario: Popolare di Milano ha ceduto il 3,38% a 0,391 euro, Banco Popolare il 2,82% a 1,138 euro, Ubi Banca il 2,38% a 2,794 euro, Unicredit il 2,21% a 3,444 euro, Intesa SanPaolo l’1,75% a 1,234 euro. Male il Monte dei Paschi (-5,14% a 0,201 euro) che ha chiuso il terzo trimestre con una perdita netta pari a 47,4 milioni di euro rispetto all’utile di 42,2 milioni dello stesso periodo dell’anno scorso. Mediaset ha lasciato sul parterre il 2,90% a 1,238 euro dopo aver chiuso il primo trimestre in rosso della sua storia. Performance negativa anche per Fiat che ha perso il 2,56% a 3,344 euro. A2A ha invece indossato la maglia rosa del Ftse Mib con un rialzo del 4,06% a 0,386 euro. Bene anche Enel (+2,18% a 2,816 euro) che ha archiviato i primi nove mesi del 2012 con profitti per 2,8 miliardi di euro, il 18,8% in meno rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.