1. Home ›› 
  2. Notizie ›› 
  3. Indici e quotazioni ›› 

Piazza Affari chiude in ribasso, attesa per le minute del Fomc -1-

QUOTAZIONI Banco Bpm
FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

La Borsa di Milano ha chiuso in territorio negativo in attesa della pubblicazione delle minute della riunione del Fomc di settembre, “nella quale i membri si dichiararono disponibili ad implementare ulteriori misure di supporto”, ricordano gli economisti di Mps Capital Services. Gli investitori scommettono infatti su un imminente intervento della Federal Reserve, che dovrebbe iniettare liquidità sui mercati per sostenere la ripresa economica. Questa mattina la piazza finanziaria giapponese ha perso oltre il 2%, con il dollaro sceso ai minimi storici nei confronti dello yen (sotto quota 82 yen). Gli operatori attendono adesso ulteriori interventi delle autorità nipponiche per frenare la corsa della divisa giapponese. In questo quadro a Piazza Affari il Ftse Mib ha ceduto lo 0,42% a 20.750 punti, mentre il Ftse All Share è arretrato dello 0,47% a quota 21.349.

Eni è scivolata sul fondo del paniere principale con un ribasso del 2,46% a 15,89 euro, dopo aver toccato in prossimità del giro di boa un minimo intraday a 15,75 euro. Secondo indiscrezioni, il gruppo di San Donato potrebbe annunciare una guidance eccessivamente prudente. L’appuntamento con i risultati del terzo trimestre del Cane a sei zampe è previsto il prossimo 28 ottobre, ma nel frattempo la società non ha voluto commentare le voci circolate in giornata. Scure di Societe Generale sul Banco Popolare (-1,95% a 4,28 euro). Gli analisti della banca francese hanno tagliato drasticamente la raccomandazione sul titolo dell’istituto scaligero a sell (vendere) dal precedente buy. “La nostra visione è che il Banco Popolare sia sotto pressione dopo il downgrade di Moody’s e sulla scelta di altre dismissioni di asset no core dopo la cessione di Caripe”, scrive Societe Generale. Di conseguenza, un aumento di capitale oltre le aspettative e la vendita di asset core “potrebbero rappresentare il solo modo per assecondare i nuovi requisiti di capitale”.