Piazza Affari chiude in ribasso, ancora male Fiat. Banche in ordine sparso

Inviato da Alberto Bolis il Mer, 01/10/2014 - 17:39
Quotazione: STMICROELECTRONICS
Quotazione: MEDIOBANCA
Quotazione: PRYSMIAN
Quotazione: TELECOM ITALIA
Quotazione: INTESA S.PAOLO
Quotazione: FCA CHRYSLER
Piazza Affari ha chiuso in ribasso peggiorando nel pomeriggio in scia all'andamento debole di Wall Street. La Borsa di New York ha reagito male al sondaggio ADP che a settembre ha mostrato la creazione di 213 mila nuovi posti di lavoro nel settore privato Usa, meglio delle stime che indicavano 205 mila unità. Di fronte a questo dato è tornata ad accendersi sul mercato la questione legata alla tempistica della prima stretta sui tassi da parte della Fed, che potrebbe arrivare già nella prima parte del 2015. Grande attesa per la riunione di domani della Bce soprattutto alla luce della discesa dell'inflazione nell'Eurozona e dei deboli segnali arrivati dalla manifattura nel Vecchio Continente. In particolare la lettura finale dell'indice Pmi manifatturiero tedesco di settembre ha evidenziato una discesa a 49,9 punti. La soglia dei 50 punti era stata violata l'ultima volta nel giugno del 2013. In questo quadro a Piazza Affari l'indice Ftse Mib ha ceduto lo 0,89% a 20.706 punti.

Tra le banche gli acquisti hanno premiato Banco Popolare (+1,46% a 11,80 euro), Popolare di Milano (+1,09% a 0,646 euro), Mediobanca (+1,46% a 6,91 euro) e Unicredit (+0,71% a 6,305 euro). Le vendite hanno invece prevalso su Montepaschi (-1,05% a 1,033 euro), Ubi Banca (-0,75% a 6,61 euro) e Intesa SanPaolo (-0,33% a 2,398 euro). Ancora male Fiat (-2,55% a 7,445 euro) dopo essere finita nel mirino della Commissione Europea per il trattamento fiscale ricevuto in Lussemburgo. Prysmian (-2,37% a 14,36 euro) ha tirato il freno dopo due sedute positive in scia al profit warning della rivale Nexans. STM (-0,89% a 6,08 euro) non ha sfruttato la promozione arrivata questa mattina da Equita a buy dal precedente hold. Telecom Italia (-1,81% a 0,891 euro) sotto i riflettori dopo che Tim Brasil si è aggiudicata il secondo lotto di frequenze di 700 mhz per sviluppare servizi 4G sull'intero territorio brasiliano per 1.947,5 milioni di real (circa 630 milioni di euro).
COMMENTA LA NOTIZIA