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Piazza Affari chiude in rialzo, vola Mps. Male Saipem

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Piazza Affari ha chiuso in rialzo una seduta in cui è prevalsa la cautela in vista della pubblicazione dei risultati degli stress test. Secondo le ultimissime indiscrezioni, rilanciate da Bloomberg, la Bce avrebbe deciso di bocciare 25 banche sottoposte agli stress test, delle quali solo 10 avrebbero necessità di colmare gap di capitale. In mattinata le Borse erano frenate anche dalla notizia che a New York un medico sbarcato dall’Africa Occidentale è risultato positivo all’ebola. Andamento positivo di Wall Street dopo il dato di settembre sulle vendite di case nuove negli Stati Uniti, aumentate ai massimi degli ultimi sei anni. Le vendite sono cresciute dello 0,2% a 467 mila unità. A Bruxelles il presidente della Bce, Mario Draghi, ha esortato i leader europeo a presentare impegni credibili sulle riforme. In questo quadro a Piazza Affari l’indice Ftse Mib ha chiuso con un progresso dello 0,31% a 19.495 punti.

Tra le banche è balzata Mps che con un progresso del 10,68% a 1 euro si è aggiudicata la maglia rosa sull’indice Ftse Mib. A sostenere il titolo è l’idea circolata oggi nelle sale operative: gli esperti si aspettano una bocciatura agli stress test per il Montepaschi nei test dell’esame, ma il gap patrimoniale non sarebbe così elevato da costringere la banca senese a percorrere un’altra volta la strada dell’aumento di capitale. Nel resto del comparto gli acquisti hanno prevalso anche su Popolare di Milano (+1,57% a 0,643 euro), Intesa SanPaolo (+1,55% a 2,356 euro), Unicredit (+0,34% a 5,885 euro) e Ubi Banca (+0,88% a 6,305 euro). Tonica Ferragamo (+2,25% a 19,49 euro) in scia alla scelta di Goldman Sachs di inserire il titolo nella sua “conviction buy list” dopo la performance negativa “immeritata visto la forza dei fondamentali”. Forti vendite su Saipem (-3,61% a 14,94 euro) con Rosneft che ha aperto all’acquisto di una quota della controllata di Eni. A dirlo il numero uno del colosso russo, Igor Sechin, in un’intervista rilasciata a Il Sole 24 Ore.