Piazza Affari chiude in rialzo l'ultima seduta della settimana -2-

Inviato da Alberto Bolis il Ven, 04/02/2011 - 17:42
Enel ha archiviato con un +0,96% a 4,21 euro. Il debito del colosso elettrico è sceso sotto il muro dei 45 miliardi di euro, meglio delle attese che indicavano 46,1 miliardi. Enel, quindi, ha rispettato la guidance 2010 nonostante non abbia ancora concluso la cessione degli asset bulgari e abbia raccolto meno del previsto dal collocamento di Enel Green Power. I risultati preliminari dell'esercizio 2010 hanno mostrato ricavi a 73,4 miliardi di euro, in crescita del 14% rispetto ai 64,4 miliardi del 2009. L'Ebitda si è attestato a 17,5 miliardi, meglio dei 17,2 miliardi indicati dal consensus. L'utile netto relativo all'esercizio 2010 sarà svelato il prossimo 15 marzo ma le case d'affari prevedono già profitti oltre i 4 miliardi di euro. E' scivolata in rosso la Popolare di Milano che ha ceduto l'1,27% a 3,10 euro in scia al downgrade da parte di Banca Leonardo (ad underweight da buy).

Sono invece terminate in territorio positivo Unicredit (+2,11% a 1,884 euro), Intesa SanPaolo (+1,21% a 2,507 euro), Monte dei Paschi (+2,18% a 0,916 euro), Ubi Banca (-1,05% a 7,69 euro) e Banco Popolare (+0,09% a 2,64 euro). Giornata fiacca per i titoli del Lingotto: Fiat Spa ha ceduto lo 0,21% a 7,06 euro, mentre Fiat Industrial ha lasciato sul parterre lo 0,69% a 10,09 euro. Si sono fatte sentire le dichiarazioni del capo della Finanza di Bmw, Friedrich Eichiner, che ha sgombrato il campo dalla speculazione. Il manager tedesco ha detto che tra Marchionne e Reithofer, il numero uno di Bmw, i rapporti sono molto buoni ma in questo momento tra la casa di Monaco e la Fiat non sono in agenda grandi progetti. I colloqui nati qualche tempo fa per un'eventuale condivisione di piattaforme per la Mini sono falliti e riguardo al marchio Alfa Romeo "non c'è alcun interesse da parte di Bmw", così come "sono assolutamente infondate" alcune voci che parlano di colloqui in corso per studiare eventuali condivisioni di componenti e tecnologie tra le due case.
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