Piazza Affari chiude in rialzo, tornano gli acquisti sulle banche. Bene Eni dopo i conti -1-

Inviato da Alberto Bolis il Mer, 27/04/2011 - 17:43
La Borsa di Milano ha chiuso la seduta in rialzo, supportata dalla buona vena del comparto bancario. L'attenzione del mercato è interamente rivolta alla riunione della Federal Reserve, che questa sera dovrebbe lasciare invariati i tassi d'interesse nel range 0-0,25%, e alle parole del governatore Ben Bernanke. "L'oggetto delle domande sarà sicuramente il QE2 e l'impatto che questi ha avuto sull'economia e soprattutto sui prezzi delle materie prime", è il commento di Mps Capital Services. Ben Bernanke, secondo gli economisti della banca senese, "dovrà inoltre far capire se il board è al momento propenso verso una sospensione definitiva a giugno e se si è già discusso di un eventuale QE3". Nell'attesa, a Piazza Affari il Ftse Mib ha guadagnato l'1,39% a 22.238 punti, mentre il Ftse All Share è avanzato dell'1,26% a quota 22.936.

Sono tornati gli acquisti sostenuti sul comparto bancario: Banco Popolare ha guadagnato il 3,64% a 2,024 euro, Intesa SanPaolo il 2,68% a 2,226 euro, Unicredit il 2,73% a 1,73 euro, Ubi Banca il 2,38% a 6,01 euro, Popolare di Milano il 2,02% a 2,318 euro e Monte dei Paschi l'1,72% a 0,918 euro. Bene Eni (+1,83% a 17,79 euro) dopo i conti. Il gruppo di San Donato Milanese ha infatti archiviato il primo trimestre con un utile netto di 2,55 miliardi di euro, in rialzo del 14,6% dai 2,22 miliardi dello stesso periodo dello scorso anno, un Ebit di 5,64 miliardi, in crescita del 16,3% da 4,85 miliardi, e ricavi passati a 28,77 miliardi dai 24,80 miliardi di euro di un anno fa.
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