Piazza Affari chiude in rialzo, si riprende Bpm. Tracollo di FonSai -1-

Inviato da Alberto Bolis il Lun, 27/06/2011 - 17:41
La Borsa di Milano ha chiuso in rialzo la prima seduta di una settimana che si preannuncia decisiva sul fronte greco. Domani inizia infatti la discussione al Parlamento ellenico delle nuove misure di austerità, che dovranno essere approvate non oltre giovedì 30 giugno. Un passo fondamentale per far si che Atene riceva la quinta tranche di aiuti da 12 miliardi di euro. Nessuna decisione è invece scaturita oggi dall'incontro organizzato a Roma tra le banche e le istituzioni finanziarie su un possibile coinvolgimento nel salvataggio della Grecia. A sostenere il listino meneghino la buona vena di Wall Street, con il Dow Jones tornato sopra quota 12.000 punti, nonostante i dati poco convincenti sul reddito e le spese personali Usa relativi al mese di maggio. In questo quadro a Piazza Affari il Ftse Mib ha guadagnato lo 0,75% a 19.297 punti, mentre il Ftse All Share è avanzato dello 0,61% a quota 20.002.

Sono ancora le banche ad essere sotto i riflettori del mercato. Popolare di Milano, dopo la recente sottoperformance, ha svettato sul paniere principale con un balzo del 3,47% a 1,552 euro. Nel fine settimana appena trascorso l'assemblea straordinaria della Bpm ha detto sì all'aumento di capitale da 1,2 miliardi di euro, che dovrebbe partire dopo l'estate, e alla modifica dello strike del prestito obbligazionario convertibile. Voto contrario invece sull'aumento delle deleghe assembleari da tre a cinque, caldeggiato da Banca d'Italia. Positivo il resto del comparto: Intesa SanPaolo ha guadagnato l'1,17% a 1,727 euro, Banco Popolare lo 0,46% a 1,525 euro, Unicredit lo 0,51% a 1,37 euro. In controtendenza il Monte dei Paschi (-3,75% a 0,513 euro), ancora sotto pressione a causa dell'aumento di capitale in corso. Fondiaria-Sai è scivolata sul fondo del paniere principale con un tonfo del 9,22% a 2,108 euro nel primo giorno dell'aumento di capitale da 450 milioni di euro.
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