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Piazza Affari chiude in rialzo, rimbalzano Bpm e Mps. Acquisti sulla galassia Agnelli -1-

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La Borsa di Milano ha chiuso la seduta in rialzo trascinata dalle parole di Trichet e dalla buona vena di Wall Street. Il presidente della Bce, che ha lasciato i tassi d’interesse invariati all’1,25%, ha promesso una forte vigilanza sull’inflazione anticipando un rialzo dei tassi già nel prossimo meeting di luglio. Trichet ha promesso che l’Eurotower applicherà una forte vigilanza sulla stabilità dei prezzi, visto che l’inflazione rimarrà ancora sopra il 2% durante i prossimi mesi. Il Pil dell’Eurozona dovrebbe invece mostrare nel 2011 una crescita tra l’1,5% e il 2,3%. Sul fronte statunitense, la bilancia commerciale ad aprile ha registrato un deficit di 43,7 miliardi di dollari, mentre gli analisti avevano pronosticato -48,9 miliardi. Peggio delle attese le richieste settimanali di sussidi di disoccupazione, salite a 472 mila unità. E così a Piazza Affari il Ftse Mib ha guadagnato lo 0,55% a 20.389 euro, mentre il Ftse All Share è avanzato dello 0,57% a quota 21.145.

Nel comparto bancario, dopo la debolezza delle ultime sedute, sono rimbalzate sia la Popolare di Milano (+3,34% a 1,703 euro) che il Monte dei Paschi (+2,20% a 0,766 euro). Secondo il Sole 24 Ore oltre a Mediobanca, anche BNP Paribas e il Banco Santander sarebbero interessati all’acquisto di Consum.it, la società attiva nel credito al consumo dell’istituto di Rocca Salimbeni. “Il prezzo di vendita – hanno commentato gli esperti di Equita – dovrebbe essere intorno ai 250 milioni di euro e l’impatto positivo sul Core Tier 1 pari a 50 punti base”. Per rimanere in tema di banche ha chiuso in positivo anche Ubi Banca (+0,60% a 4,338 euro), mentre hanno perso terreno il Banco Popolare (-1,24% a 1,589 euro), Intesa SanPaolo (-0,50% a 1,78 euro) e Unicredit (-0,20% a 1,497 euro). Acquisti sostenuti sulla galassia Agnelli: Fiat Spa ha guadagnato il 2,39% a 7,27 euro, Fiat Industrial il 2,16% a 8,99 euro, Exor l’1,75% a 22,62 euro.