Piazza Affari chiude in rialzo, rally di Mps. Brillante Mediaset

Inviato da Alberto Bolis il Mar, 01/04/2014 - 17:45
Quotazione: MEDIASET
Quotazione: INTESA S.PAOLO
Quotazione: FCA CHRYSLER
Piazza Affari ha chiuso in rialzo con l'indice Ftse Mib che ha guadagnato l'1,03% a 21.915 punti, ormai ad un passo dalla soglia dei 22.000 punti che non viene oltrepassata dall'11 maggio del 2011. Gli acquisti hanno premiato ancora una volta i titoli del comparto bancario. L'attesa degli investitori è già rivolta verso la riunione di giovedì della Bce, soprattutto dopo il nuovo calo evidenziato dall'inflazione dell'Eurozona. A sostenere l'azionario anche le dichiarazioni di ieri della Yellen, secondo cui la Federal Reserve manterrà il supporto straordinario all'economia ancora per un po' di tempo. Negli Stati Uniti l'indice Ism manifatturiero si è attestato a marzo a 53,7 punti , in crescita rispetto ai precedenti 53,2 punti ma lievemente sotto le attese che indicavano 54 punti. In Italia la disoccupazione resta a livelli preoccupanti: a febbraio infatti il tasso dei senza lavoro è salito al 13%, il massimo dal lontano 1977.

Gli acquisti hanno premiato ancora i titoli del comparto bancario. Il Montepaschi (+6,45% a 0,282 euro) non ha interrotto il rally all'indomani della cessione da parte della Fondazione Mps del 6,5% della banca senese a Fintech Advisory e Btg Pactual Europe. Intesa SanPaolo è avanzata del 2,92% a 2,532 euro in scia alla promozione arrivata questa mattina da Hsbc. Nel resto del comparto acquisti anche su Bper (+3,55% a 9,475 euro), Mediobanca (+1,32% a 8,41 euro), Ubi Banca (+4,97% a 7,18 euro) e Unicredit (+1,50% a 6,73 euro). In controtendenza il Banco Popolare che nel secondo giorno dell'aumento di capitale ha lasciato sul parterre l'1,64% a 15,52 euro. Brillante Mediaset (+5,07% a 4,264 euro) con JP Morgan che ha alzato il target price sul titolo del Biscione a 5,90 euro dal precedente 4,30 euro, confermando il giudizio overweight. Fiat (+3,72% a 8,765 euro) ha continuato a correre all'indomani dell'assemblea. In attesa dei riscontri sull'andamento del mercato auto a marzo in Italia, oltreoceano Chrysler ha inanellato un altro mese in crescita a doppia cifra (+13% le vendite negli Stati Uniti).
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