Piazza Affari chiude in rialzo, positive le banche. Giù Mediaset e Telecom Italia

Inviato da Alberto Bolis il Mar, 15/01/2013 - 17:42
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La Borsa di Milano ha chiuso in rialzo nonostante la tripla A degli Stati Uniti sia tornata a vacillare. Se il Congresso non dovesse raggiungere un'intesa in maniera tempestiva sull'innalzamento del tetto del debito, la prima economia mondiale potrebbe perdere la prestigiosa tripla A. L'allarme è stato lanciato da Fitch che ha tuttavia sottolineato come le probabilità di default rimangono "estremamente limitate". Per l'Italia è arrivata la promozione. Grazie al grande aggiustamento dei conti pubblici attuato nel 2012, secondo Fitch l'Italia è molto vicina alla stabilizzazione del debito pubblico. Sul fronte macro da segnalare le vendite al dettaglio Usa di dicembre, salite oltre le attese dello 0,5%, e il Pil tedesco del quarto trimestre 2012, sceso dello 0,5% nella lettura preliminare. In questo quadro a Piazza Affari l'indice Ftse Mib ha guadagnato lo 0,44% a 17.467 punti.

Snam (+2,71% a 3m632 euro) ben comprata dopo che questa mattina Eni ha annunciato che provvederà all'emissione di un bond convertibile in azioni ordinarie Snam per un ammontare di 1,25 miliardi di euro. Positivo il comparto bancario: Intesa SanPaolo ha guadagnato l'1,56% a 1,496 euro, Ubi Banca il 2,66% a 3,94 euro, Monte dei Paschi il 2,32% a 0,30 euro, Unicredit lo 0,61% a 4,312 euro, Popolare di Milano lo 0,78% a 0,517 euro, Banco Popolare lo 0,39% a 1,532 euro. Mediaset, dopo il rally delle prime sedute del 2013, oggi ha indossato la maglia nera lasciando sul parterre il 3,33% a 1,831 euro. Freno a mano tirato anche per Telecom Italia (-1,97% a 0,745 euro) che nei giorni scorsi aveva sfruttato le notizie in arrivo dalla creazione di un'eventuale rete paneuropea delle telecomunicazioni. Fiat ha ceduto l'1,32% a 4,326 euro dopo l'exploit di ieri, quando aveva guadagnato oltre 6 punti percentuali in scia alle indiscrezioni secondo cui il gruppo torinese sarebbe sul punto di annunciare la creazione di un secondo impianto in Cina.
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