Piazza Affari chiude in rialzo, positive le banche. Brillante Saipem

Inviato da Alberto Bolis il Gio, 24/04/2014 - 17:42
Quotazione: TELECOM ITALIA
Quotazione: SAIPEM
Quotazione: INTESA S.PAOLO
Quotazione: BANCO POPOLARE
Quotazione: FCA CHRYSLER
Piazza Affari ha chiuso in rialzo con l'indice Ftse Mib che ha guadagnato lo 0,66% a 21.819 punti, ma distante dai massimi intraday toccati a 21.957 punti. Nel pomeriggio il paniere ha inoltre fatto un'escursione in territorio negativo per poi riprendersi nelle ultime battute. A pesare l'escalation della crisi in Ucraina con la Russia che ha avviato manovre militari nei pressi del confine ucraino. In mattinata Mario Draghi, intervenuto in un discorso a Amsterdam, ha dichiarato che le condizioni del sistema bancario stanno migliorando ma se questo scenario non si materializza la Bce potrebbe essere costretta a rispondere con nuove operazioni LTRO mirata ad incoraggiare i prestiti bancari. Per Draghi l'istituto di Francoforte potrebbe intervenire anche attraverso un programma di acquisto di attività cartolarizzate.

Tonica Saipem (+4,02% a 19,38 euro) che ha chiuso il primo trimestre del 2014 con un utile netto in calo del 44,5% a 61 milioni di euro, ma ha superato le attese degli analisti che erano ferme a circa 60 milioni. Nel comparto bancario gli acquisti hanno premiato Banco Popolare (+3,37% a 15,30 euro), Popolare di Milano (+0,89% a 0,676 euro), Unicredit (+1,30% a 6,60 euro), Intesa SanPaolo (+0,65% a 2,462 euro) e Mediobanca (+0,12% a 7,965 euro). In controtendenza il Montepaschi che ha perso lo 0,19% a 0,249 euro. Andamento a due velocità per i titoli del Lingotto: Fiat ha lasciato sul parterre l'1,57% a 8,745 euro, mentre CNH Industrial ha guadagnato il 2,53% a 8,305 euro. Secondo Banca Akros i risultati del primo trimestre, in uscita il 6 maggio, dovrebbero mostrare un buon avvio di 2014 per Fiat. Dopo due sedute all'insegna dei guadagni Telecom Italia ha tirato il freno archiviando la seduta con un ribasso dello 0,94% a 0,889 euro.
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