Piazza Affari chiude in rialzo, le banche svettano sul Ftse Mib -2-

Inviato da Alberto Bolis il Mer, 02/02/2011 - 17:42
Giornata importante per le Generali (+0,85% a 16,61 euro). Diego Della Valle è uscito allo scoperto e ha chiesto alle Generali di vendere la quota (pari al 3,4%) detenuta in Rcs Mediagroup. Le dichiarazioni del patron di Tod's sono arrivate al termine del primo Consiglio d'amministrazione del 2011 della compagnia assicurativa. Della Valle ha chiesto al board del Leone di mettere all'ordine del giorno nella prossima riunione del Cda, prevista per il 23 febbraio, "la cessione della quota Generali in Rcs perché crea malumori e non è considerata core business". Oggi a Roma il board del Leone ha completato la squadra di vertice con la nomina di Philippe Setbon a responsabile per gli investimenti (Chief Investment Officer). Eni, dopo il forte rialzo di ieri, ha strappato oggi un +0,28% a 18,06 euro. Secondo indiscrezioni, le trattative tra il colosso italiano e la brasiliana Petrobras per la cessione del 33,3% della portoghese Galp detenuta dal Cane a sei zampe sarebbero prossime alla rottura.

Male Fiat (-1,87% a 7,08 euro) e Exor (-2,61% a 22,40 euro). Ieri, in tarda serata, è stato reso noto che le immatricolazioni del Lingotto a gennaio sono diminuite del 27,7%, ben oltre quelle del mercato peggiorato del 20,7%. La quota di mercato è dunque calata al 29,2%, dal 32% dell'anno precedente. La Fiat, però, ha fatto bene in Francia con un progresso delle immatricolazioni di nuove auto superiore al mercato: il costruttore italiano ha segnato Oltralpe un aumento dell'11,4%. "La debolezza del mercato italiano era attesa", hanno segnalato diversi analisti. "Il forte calo del mercato italiano era scontato dal momento che il primo trimestre 2010 aveva beneficiato degli incentivi. Non ci aspettiamo comunque che i dati delle immatricolazioni possano essere un catalyst importante per la perfomance operativa di Fiat in Italia" hanno segnalato gli esperti di Banca Leonardo in una nota uscita oggi, in cui hanno confermato la raccomandazione buy su Fiat con target a 9,2 euro. E' continuata la saga Parmalat (-2,25% a 2,277 euro). Secondo indiscrezioni di stampa, l'ex presidente del Cdg di Intesa SanPaolo, Enrico Salza, sarebbe nella lista dei fondi stranieri cha stanno sfidando l'attuale Ceo Enrico Bondi.
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