1. Home ›› 
  2. Notizie ›› 
  3. Indici e quotazioni ›› 

Piazza Affari chiude in rialzo, in luce la galassia Enel. Fiat rialza la testa

QUOTAZIONI Fiat Chrysler Automobiles
FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

La Borsa di Milano ha chiuso la seduta in rialzo nonostante lo stallo sugli aiuti alla Grecia. Dopo il nulla di fatto di ieri l’Eurogruppo è stato riconvocato per lunedì, ma oggi sia Francois Hollande che Angela Merkel hanno dichiarato che un accordo è possibile. Ad inizio seduta aveva pesato anche l’avvertimento di Moody’s di togliere la tripla A al Fondo salva-Stati, come conseguenza del declassamento della Francia. Nel pomeriggio sono poi arrivate indicazioni contrastanti dagli Stati Uniti: le richieste settimanali di sussidi alla disoccupazione sono scese come da attese a 410 mila, mentre la fiducia dell’Università del Michigan è scesa a novembre a 82,7 punti, peggio del consensus. Da ricordare che domani Wall Street resterà chiusa per la Festa del Ringraziamento. In questo quadro a Piazza Affari l’indice Ftse Mib ha guadagnato lo 0,82% a 15.394 euro.

Contrastato il comparto bancario: Popolare di Milano ha guadagnato il 3,59% a 0,378 euro, Intesa SanPaolo il 2,38% a 1,249 euro, Ubi Banca lo 0,58% a 2,766 euro, Unicredit lo 0,75% a 3,478 euro. In ribasso invece Banco Popolare (-0,27% a 1,122 euro) e Monte dei Paschi (-1,04% a 0,199 euro). Giù Mediobanca (-0,89% a 4,218 euro) all’indomani della prima consultazione che porterà piazzetta Cuccia verso il suo nuovo piano strategico, che le voci danno in uscita per l’estate 2013. Enel Green Power ha mostrato un progresso del 2,26% a 1,267 euro dopo essere stata inserita nella short list del governo marocchino per la realizzazione di 2.000 MW (in più tranche) fino al 2020. Bene anche la controllante Enel che ha guadagnato l’1,83% a 2,886 euro. Fiat ha rialzato la testa con un +1,63% a 3,368 euro dopo aver perso ieri 5 punti percentuali in scia al downgrade di Ubs, che ha portato la raccomandazione sul titolo a neutral da buy. Telecom Italia (+0,15% a 0,688 euro) prudente alla vigilia del Comitato esecutivo, come è consuetudine prima di un Cda importante come quello convocato per il prossimo 6 dicembre.