1. Home ›› 
  2. Notizie ›› 
  3. Indici e quotazioni ›› 

Piazza Affari chiude in rialzo, energia sotto i riflettori. FCA rimbalza

QUOTAZIONI Moncler
FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

Piazza Affari ha chiuso in rialzo alla vigilia della riunione della Banca centrale europea, che non dovrebbe comunque annunciare novità sui tassi d’interesse e sul piano di stimolo monetario. Dopo lo stop di ieri Wall Street, in piena earning season, ha ripreso a correre aggiornando nuovamente i massimi storici. Tra le materie prime il petrolio ha virato in positivo dopo il dato sulle scorte settimanali Usa, calate più del previsto a 2,342 milioni di barili, contro gli 1,29 milioni stimati dagli analisti. Sui mercati prevale però ancora la cautela dopo il taglio delle stime sulla crescita mondiale da parte del Fondo monetario internazionale, soprattutto dopo la vittoria della Brexit nel referendum britannico di fine giugno. A sostenere il listino milanese, con il Ftse Mib che ha chiuso con un progresso dello 0,54% a 16.763 punti, ci hanno pensato in modo particolare FCA e il settore del lusso.

Riscatto di FCA (+4,01% a 6,23 euro) in scia ai risultati oltre le attese di Volkswagen, anche se il gruppo tedesco ha dovuto accantonare altri 2,2 miliardi di euro per far fronte agli strascichi del Dieselgate. Nella prima metà dell’anno l’utile operativo di Volkswagen si è attestato a 7,5 miliardi di euro e il gruppo ha confermato l’attesa di ricavi in calo fino al 5% nel 2016 rispetto al 2015 con un margine operativo tra il 5% e il 6%. Tra le banche Mps (-1,89% a 0,317 euro) è rimasta sotto i riflettori dopo che Ubi Banca (+0,86% a 2,814 euro) ha smentito seccamente le indiscrezioni di stampa sul possibile interesse per Antonveneta, considerata dai più la madre di tutti i mali per il Montepaschi. Secondo Il Corriere della Sera, da giorni a Siena starebbero pensando alla cessione degli sportelli di Antonveneta per fare cassa e liberarsi di una grossa fetta di crediti in sofferenza che appesantiscono i conti di Rocca Salimbeni.

Nel resto del comparto bancario gli acquisti hanno premiato Intesa SanPaolo (+1,25% a 1,947 euro) e Unicredit (+1,72% a 2,252 euro). Sotto i riflettori il settore energetico. Saipem ha guadagnato l’1,82% a 0,437 euro portandosi sui massimi degli ultimi cinque mesi dopo che Goldman Sachs ha confermato il titolo nella sua conviction buy list. Gli analisti di Goldman hanno invece tagliato il giudizio su Tenaris (-2,22% a 12,32 euro) a neutral da buy. Cauta Enel (+0,15% a 3,976 euro) a poche ore dalla scadenza dell’esclusiva tra il colosso elettrico e i soci di Metroweb (fondo F2i e Cassa Depositi e Prestiti) per l’integrazione tra Enel Open Fiber e Metroweb. Il progetto sarà poi esaminato nel dettaglio durante il Cda di Enel, in programma il prossimo 28 luglio. Ben comprato, infine, il settore del lusso con Moncler e Luxottica che hanno guadagnato rispettivamente il 4,50% a 14,86 euro e il 2,10% a 44,66 euro.