Piazza Affari chiude in rialzo, i conti premiano Pirelli, Prysmian e EGP

Inviato da Alberto Bolis il Mer, 06/11/2013 - 17:39
Quotazione: PIRELLI & C
Quotazione: PRYSMIAN
Quotazione: ENEL GREEN POWE
Piazza Affari ha chiuso in rialzo con l'indice Ftse Mib che ha guadagnato lo 0,89% a 19.262 punti. Sul paniere principale si sono messe in evidenza dopo i risultati di bilancio Pirelli, Prysmian e Enel Green Power. Sono arrivate buone notizie dal fronte macro dell'Eurozona: ad ottobre il Pmi servizi si è attestato a 51,6 punti superando i 50,9 punti della rilevazione preliminare, mentre gli ordini di fabbrica tedeschi a settembre hanno registrato una crescita del 3,3% su base mensile rispetto al -0,3% di agosto. Ora l'attenzione è per la riunione di domani della Bce, dove potrebbero emerge indicazioni per un vicino taglio dei tassi soprattutto alla luce del calo dell'inflazione, che nella zona euro si trova ai minimi dal 2009. Negli Stati Uniti il Dow Jones ha aggiornato il suo record storico e il superindice di settembre è salito dello 0,7%, in linea con le attese degli analisti.

Pirelli ha svettato sul Ftse Mib con un balzo del 5,37% a 10,80 euro dopo aver alzato il velo sul piano industriale 2013-2017 che prevede investimenti fino a 1,6 miliardi di euro nell'arco di quattro anni. Conti benefici anche Prysmian (+3,91% a 18,32 euro) nonostante il risultato netto sia sceso a 110 milioni di euro nei primi nove mesi contro i 148 milioni di un anno. Seduta positiva per i titoli di casa Enel: l'azione del colosso elettrico guidato da Fulvio Conti è avanzata dell'1,97% a 3,204 euro, mentre la controllata Enel Green Power ha guadagnato il 2,48% a 1,78 euro dopo aver chiuso il terzo trimestre con un utile di 138 milioni di euro, in crescita del 142% grazie alla cessione di Enel.si. Contrastato il comparto bancario: Popolare di Milano ha guadagnato l'1,50% a 0,485 euro, Unicredit l'1,28% a 5,535 euro, Intesa SanPaolo lo 0,28% a 1,791 euro. Sono invece finiti in territorio negativo Montepaschi (-0,43% a 0,228 euro), Mediobanca (-1,23% a 6,43 euro) e Ubi Banca (-0,44% a 4,986 euro).
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