Piazza Affari chiude in rialzo, brillano Mps e Atlantia

Inviato da Alberto Bolis il Lun, 12/05/2014 - 17:45
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Quotazione: FCA CHRYSLER
Piazza Affari ha chiuso in rialzo riducendo però i guadagni nell'ultima ora di scambi. L'indice Ftse Mib, che ha chiuso con un progresso dello 0,48% a 21.493 punti, si era spinto oltre quota 21.700 punti dopo l'avvio di Wall Street dove l'S&P 500 e il Dow Jones hanno toccato i nuovi massimi storici. Questa mattina il Tesoro ha collocato 6,5 miliardi di euro di Bot annuali ad un rendimento dello 0,6%, in aumento rispetto allo 0,589% della precedente asta che rappresentava il rendimento di assegnazione più basso dall'introduzione dell'euro. Domani il Tesoro offrirà invece Btp per complessivi 5,75-7,25 miliardi di euro. La settimana si preannuncia ricca di dati macro sia dagli Stati Uniti (vendite al dettaglio, inflazione, produzione industriale, fiducia Michigan) sia dall'Eurozona (Pil Germania e Italia, Pil dell'area e lettuta finale dell'inflazione di aprile).

Acquisti sostenuti sul comparto bancario, in particolare da segnalare i balzi di Montepaschi (+5,18% a 24,14 euro) e Popolare di Milano (+1,89% a 0,619 euro). Axa ha confermato l'impegno del gruppo francese di sottoscrivere l'aumento di capitale da 5 miliardi di euro dell'istituto senese. Bpm ha invece sfruttato i conti trimestrali migliori delle attese grazie ai maggiori ricavi e alle minori rettifiche. Bene anche Unicredit (+1,36% a 6,31 euro) in scia ai conti: nel primo trimestre l'utile netto è cresciuto del 58,8% a 712 milioni di euro, meglio delle attese che indicavano 509,3 milioni. Brillante Atlantia (+4,53% a 19,38 euro) in scia ai conti del primo trimestre che hanno superato le attese degli analisti. I ricavi hanno mostrato un progresso del 20,8% a 1,11 miliardi di euro grazie ad un incremento del traffico autostradale sulla rete nazionale (+0,7%). Debole Fiat (-0,86% a 7,465 euro) con Chrysler che ha archiviato il primo trimestre del 2014 con una perdita di 690 milioni di dollari in scia all'accordo con il sindacato auto statunitense(Uaw). Mediaset (-1,26% a 3,744 euro) sotto i riflettori in scia al fermento che sta coinvolgendo le pay-tv europee. Questa mattina BskyB ha confermato le indiscrezioni dei giorni annunciando il progetto di integrazione con Sky Deutschland e Sky Italia per creare un polo europeo degli asset pay-tv.
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