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Piazza Affari chiude in rialzo, brilla Fiat. Debole Eni, Finmeccanica maglia nera

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La Borsa di Milano ha chiuso in rialzo aumentando i guadagni nel pomeriggio dopo il buon avvio di Wall Street, che ha sfruttato una serie di trimestrali oltre le attese e la discesa delle richieste settimanali di sussidi di disoccupazione a quota 339 mila unità, contro previsioni che indicavano 351 mila. Nel frattempo cresce l’attesa per la riunione della Bce di giovedì prossimo quando, secondo la maggior parte degli analisti, dovrebbe scattare il taglio dei tassi d’interesse allo 0,50%. Oggi il vicedirettore della Bce, Vitor Constancio, ha dichiarato che il consolidamento di bilancio deve proseguire ma grazie a quello fatto fino ad ora può cambiare passo e rallentare. Parole che sposano la presa di posizione di Olli Rhen che ha auspicato minor rigore sui conti pubblici nel Vecchio Continente. In questo quadro a Piazza Affari l’indice Ftse Mib ha guadagnato lo 0,52% a 16.649 punti.

Fiat ha brillato sul paniere principale con un balzo del 3,80% a 4,802 euro dopo le indiscrezioni del Wall Street Journal secondo cui il Lingotto avrebbe intenzione di incrementare la propria quota in Chrysler al 100% per poi lanciare l’Ipo negli Stati Uniti della nuova società dalla fusione. Di contro Finmeccanica ha indossato la maglia nera sul Ftse Mib con un ribasso del 3,73% a 3,82 euro. Questa mattina gli analisti di JP Morgan hanno ridotto il giudizio sul colosso pubblico a underweight dal precedente neutral. Le vendite hanno colpito anche Eni (-0,83% a 17,98 euro) in scia ai conti del primo trimestre pubblicati ieri sera a mercati chiusi. Nel comparto bancario da segnalare il buono spunto della Popolare di Milano, che ha mostrato un progresso dello 0,85% a 0,531 euro, mentre rialzi più contenuti hanno caratterizzato la seduta di Mediobanca (+0,25% a 0,531 euro), Ubi Banca (+0,06% a 3,142 euro) e Banco Popolare (+0,18% a 1,12 euro). Sono invece finite in territorio negativo Monte dei Paschi (-0,54% a 0,201 euro) e Unicredit (-0,56% a 3,904 euro). Invariata Intesa SanPaolo a 1,358 euro.