1. Home ›› 
  2. Notizie ›› 
  3. Indici e quotazioni ›› 

Piazza Affari chiude in rialzo, bene le banche tranne Mps. Brillante Fiat

QUOTAZIONI Fiat Chrysler Automobiles
FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

La Borsa di Milano ha chiuso in rialzo aumentando i guadagni dopo l’avvio positivo di Wall Street, dove il Dow Jones è tornato sopra la soglia dei 15.000 punti. Il tema principale sul mercato resta la crisi siriana: oggi a Londra il segretario di Stato Usa, John Kerry, ha dichiarato che non ci sarà nessun attacco militare se Assad consegnerà il suo arsenale chimico. Dall’Asia i dati cinesi hanno mostrato una bilancia commerciale positiva per 28,52 miliardi di dollari ed un aumento sul fronte esportazioni. Brillante la chiusura di Tokyo, con il Nikkei che ha guadagnato il 2,5% in scia all’effetto Olimpiadi 2020 e alla revisione al rialzo del Pil del secondo trimestre (da +0,6% a +0,9%). In Italia l’attenzione è rivolta alla questione della decadenza di Silvio Berlusconi da senatore, con la Giunta per le elezioni che ha iniziato i lavori nel pomeriggio. In questo quadro a Piazza Affari l’indice Ftse Mib ha guadagnato l’1,16% a 17.244 punti, chiudendo sui massimi di seduta.

Gli acquisti hanno premiato i titoli del comparto bancario: Unicredit ha guadagnato il 3,10% a 4,516 euro, Mediobanca il 3,60% a 4,95 euro, Popolare di Milano il 2,75% a 0,395 euro, Ubi Banca il 2,39% a 3,686 euro, Banco Popolare il 2,14% a 1,10 euro, Intesa SanPaolo il 2,15% a 1,569 euro. In controtendenza il Montepaschi (-2,82% a 0,21 euro) all’indomani dell’annuncio fatto dal ministero dell’Economia: l’aumento di capitale necessario per il salvataggio del Monte sarà di 2,5 miliardi di euro e non di 1 miliardo come precedentemente previsto e neanche di 2 miliardi come vociferato da alcuni recenti indiscrezioni. Brillante Fiat (+6,02% a 6,16 euro) che ha aumentato i guadagni dopo la notizia che Sergio Marchionne e John Elkann non parteciperanno al Salone internazionale dell’Auto di Francoforte, in programma dal 12 al 22 settembre a causa di impegni lavorativi. Acquisti sostenuti anche su FonSai (+4,87% a 1,55 euro) e Mediaset (+4,82% a 3,22 euro).