Piazza Affari chiude in rialzo, bene le banche. Galassia Enel a due velocità

Inviato da Alberto Bolis il Mer, 14/08/2013 - 17:41
Quotazione: MEDIOBANCA
Quotazione: ENEL
Quotazione: ENEL GREEN POWE
La Borsa di Milano ha chiuso in rialzo dopo i segnali incoraggianti arrivati dall'Eurozona, riemersa dalla recessione dopo sei trimestri consecutivi di contrazione. Il Pil nel secondo trimestre è cresciuto dello 0,3% battendo le attese degli analisti che erano ferme a +0,2%. Sempre in mattinata sia la Germania che la Francia hanno diffuso dati sul Pil oltre le previsioni con rialzi rispettivamente dello 0,7% e dello 0,5%. Le previsioni per l'intero 2013 sono di un anno ancora in contrazione con la ripresa che si manterrà graduale nel secondo semestre. I segnali di oggi seguono il progresso dell'indice Zew tedesco, che ad agosto è salito a 42 punti toccando i massimi dallo scorso marzo. Sul secondario lo spread Btp-Bund è rimasto sotto la soglia dei 240 punti base, ai minimi degli ultimi due anni, in scia all'aumento del rendimento del Bund. In questo quadro a Piazza Affari l'indice Ftse Mib ha guadagnato lo 0,48% a 17.463 punti.

Ancora una giornata brillante per i titoli del comparto bancario: Banco Popolare ha guadagnato il 4,41% a 1,159 euro, Popolare di Milano il 2,52% a 0,406 euro, Ubi Banca il 3% a 3,708 euro, Unicredit lo 0,26% a 4,702 euro, Intesa SanPaolo lo 0,60% a 1,50 euro. Il Montepaschi (+2,76% a 0,231 euro) non si è fermato dopo il rally di ieri nonostante gli analisti di Credit Suisse hanno confermato il giudizio underperform sull'azione con prezzo obiettivo a 0,15 euro. Restando nel comparto bancario, Mediobanca è avanzata dello 0,86% a 5,275 euro. Gli investitori si interrogano sulla possibile uscita di Groupama dal patto di piazzetta Cuccia. Seduta a due velocità per la galassia Enel. La controllata Enel Green Power ha guadagnato lo 0,88% a 1,715 euro dopo aver annunciato di aver avviato i lavori per la costruzione di Taltal, il suo più grande parco eolico in Cile. In territorio negativo è invece finita Enel (-0,37% a 2,664 euro) sulla quale Credit Suisse ha ribadito il giudizio underperform con target price a 2,40 euro.
Tra i peggiori di seduta da segnalare Telecom Italia (-0,49% a 0,511 euro) e Atlantia (-0,76% a 14,33 euro).
COMMENTA LA NOTIZIA