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Piazza Affari chiude in rialzo, bene Fiat e Stm. Crolla Bpm dopo aumento -1-

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La Borsa di Milano ha ritrovato il sorriso, nonostante la persistente debolezza del comparto bancario. Il listino meneghino ha sfruttato la buona vena di Wall Street, galvanizzata da una serie di trimestrali oltre le attese (soprattutto Intel), e il raffreddamento delle tensioni sulle ipotesi di una possibile ristrutturazione del debito greco. Nel frattempo “in Portogallo il partito socialdemocratico, principale forza d’opposizione, ha dichiarato che il Paese ha bisogno dei finanziamenti targati Ue-Fmi e che non bloccherà l’accordo sugli aiuti che dovrebbe giungere a metà maggio e quindi prima delle elezioni del 5 giugno”, hanno segnalato gli esperti di Mps Capital Services. Da segnalare il nuovo record dell’oro, schizzato sopra 1.500 dollari l’oncia, e la fiammata del petrolio Wti, tornato sopra i 110 dollari al barile. In questo quadro a Piazza Affari il Ftse Mib ha guadagnato l’1,19% a 21.502 punti, mentre il Ftse All Share è avanzato dell’1,18% a quota 22.248.

Stm ha svettato sul paniere principale con un balzo del 4,81% a 8,28 euro in scia ai conti record di Intel, che nel primo trimestre dell’anno ha riportato ricavi pari a 12,8 miliardi di dollari, +25% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, e un utile netto in crescita del 29% a 3,2 miliardi. Fiat Spa è scattata dopo la pubblicazione dei conti per arrivare a chiudere con un +4,61% a 6,57 euro. Il gruppo auto nel primo trimestre 2011 ha riportato ricavi per 9,2 miliardi di euro, in crescita del 7,1% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, e un utile netto di 37 milioni, in miglioramento dai 13 milioni di un anno fa. Il Lingotto ha battuto le attese in termini di fatturato: le stime di consensus puntavano, infatti, su ricavi pari a 8,8 miliardi di euro. La Popolare di Milano è crollata con un -8,55% a 2,31 euro dopo aver annunciato una ricapitalizzazione da 1,2 miliardi di euro. “L’aumento di capitale è superiore alle nostre attese e superiore all’attuale market cap”, hanno segnalato gli analisti di Intermonte nella nota uscita questa mattina.